"E' stata una follia aumentare l'età pensionabile": lo ha ribadito il segretario generale della Fiom Cgil tornando a sollecitare oggi pomeriggio interventi per una riforma Pensioni che introduca sin da subito nuove forme di pensioni anticipata senza penalizzazioni per riparare i danni provocati dalla legge Fornero troppo rigida per l'uscita dal Lavoro. Maurizio Landini, intervenendo nel pomeriggio a Potenza a una manifestazione del sindacato, ha rilanciato le proposte per l'abbassamento dell'età pensionabile "differenziandola - ha spiegato - tra i vari lavori, che non sono tutti uguali", ha specificato facendo riferimento alla necessità di maggiori tutele per i lavoratori sottoposti ai lavori usuranti e ai diritti dei lavoratori precoci.

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Pensioni, Landini: il problema non è solo quello degli esodati

"Il tema non è - ha detto oggi il promotore della Coalizione Sociale - solo quello degli esodati, ma dell'intera riforma delle pensioni". Il sindacalista e animatore del nuovo movimento che riunisce associazioni e movimenti vicini alla sinistra radicale e comunque alternativa al Pd di Renzi aggiunge che "le forme di lotta vanno discusse di volta in volta, ovviamente - ha evidenziato forse anche a proposito delle ultime dichiarazioni del leader della Lega - escludendo ogni tipo di violenza, che non fa parte della nostra storia".

"Io sono pacifico e non violento - ha detto il leader del Carroccio alla manifestazione leghista davanti al ministero dell'Economia per chiedere il superamento della legge Fornero - però se davvero Renzi rimanda tutto al 2018 questo palazzo - ha aggiunto Matteo Salvini - lo tiriamo giù a testate".

Fiom Cgil: abbassare l'età pensionabile, più flessibilità in uscita

Secondo il leader della Fiom "il problema delle pensioni è sotto gli occhi di tutti. E' stata una follia - ha detto - portare l'età pensionabile a 70 anni (in realtà a 66 e 7 mesi, nda), siamo il Paese con la media più alta d'Europa.

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Questo porta anche a un aumento - ha proseguito Landini - della disoccupazione giovanile". Il sindacato dei metalmeccanici della Cgil chiede all'esecutivo di aprire una "vertenza seria", perché quanto realizzato finora, secondo Landini, è "semplicemente tagliare, perché - ha detto - ce lo chiedeva l'Europa. E oggi - ha concluso il leader della Fiom - stanno emergendo tutte le contraddizioni".