Clamorosa decisione da parte dei docenti in servizio a partire dal primo settembre in tutte le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e in tutto il territorio nazionale dellaRepubblica Italiana. In questo modo gliinsegnantitenteranno di boicottare l'elezione dei due componenti docenti, da inserire all'interno del 'Comitato per la valutazionedei docenti', novità assoluta della Legge 107/2015, pubblicata sulla G.U. il 13 luglio scorso.

Questo, in sintesi, la decisione coraggiosa di molti docenti della Scuola Pubblica Statale Libera e Democratica.

I suddetti docenti - da quanto di apprende da alcune fonti di informazione e dallo stesso sindacatoGilda degli Insegnanti- presenteranno una mozione per il rinvio dell'elezione dei suddetti componenti da non eleggere - secondo la stessa sigla sindacale - necessariamente durante il primo Collegio Docenti.

Ma facciamo un passo indietro – Il citato nuovo Comitato di valutazione non cambia solo la sua denominazione ma anche la sua composizione. Il Dirigente Scolastico, il quale presiede lo stesso organo, dovrebbe, in accordo con i componenti eletti al suo interno, stabilire ed individuare i criteri per la scelta dei docenti cosiddetti ‘meritevoli’, assegnando loro una somma in denaro come premio per il lavoro fatto durante tutto l’anno scolastico, ritenendoli per questo meritevoli.

I quattrini saranno prelevati da un apposito fondo, istituito per tale scopo.

Questo nuovo organismo governativo sarà costituito dai seguenti componenti, in particolare: 1) il Dirigente Scolastico in qualità di Presidente; 2) tre docenti, di cui due scelti direttamente dal Collegio dei Docenti e il terzo nominato dal Consiglio d’Istituto; 3) due rappresentanti dei Genitori (per le Scuole Secondarie di Secondo Grado, da un genitore e da un alunno); 4) da un componente esterno, individuato dall’USR. Questo, insomma, lo scenario che si avrà nei prossimi mesi per quanto riguarderà l’organizzazione politica e istituzionale delle scuole italiane.

Un convinto 'NO' al nuovo Comitato per la valutazione dei docenti

Il primo Collegio Docenti sarà l’occasione buona per eleggere i due componenti anzidetti. E proprio qui che i docenti – a detta loro - non daranno affatto la propria disponibilità finalizzata alla loro individuazione sia in qualità di componenti che come docenti meritevoli. Essi, continueranno ad avvalersi pienamente della loro libertà di insegnamento, garantita ancora, fortunatamente, dalla nostra Costituzione. Con questa clamorosa protesta, gli insegnanti avvaloreranno le loro motivazioni: il loro ‘no’ alla costituzione del nuovo Comitato di valutazione e la loro decisa e marcatacontrarietà a farvi parte. Gli stessi, chiedono un rinvio, in attesa di una profonda riflessione.

Tale decisione è supportata dall'assenza di una precisa scadenza per la costituzione del Comitato in oggetto.

Infine, secondo quanto si apprende dai numerosi documenti pubblicati su Internet e che circolano in queste ore sui social network, nel caso in cui il suddetto Comitato venisse costituito, tutti gli insegnanti del Collegio Docenti dovrebbero pretendere un preciso vincolo mandatario per i componenti eletti, limitandoli esclusivamente alla loro funzione consultiva in relazione al periodo di prova del personale neo immesso in ruolo (art. 11 del D.lgs. n. 297/1994, come modificato dalla 107/2015).