Naspi 2015 è ancora in ritardo: il sussidio di disoccupazione Inps non è stato pagato a tutti coloro che hanno presentato la richiesta, fra cui anche alcuni precari della scuola. Sebbene, come abbiamo già sottolineato, il nuovo calcolo dell'indennità penalizza i precari, il fattore più grave di tutti resta il ritardo del versamento delle somme. Molti con questi soldi devono viverci. Cosa fare dunque? Come sollecitare l'Inps affinché l'erogazione dell'assegno avvenga quanto prima?

Inps: come sollecitare il pagamento di Naspi

Per esser certi di avere diritto al sussidio di disoccupazione Naspi, erogato dall'Inps, ci si può rivolgere ai sindacati o ai patronati della propria zona.

Saranno loro a verificare i requisiti. Ma che dire di chi ha già presentato la domanda, forse anche da mesi, e ancora non ha visto un euro? In tal caso bisogna procedere col sollecitamento. Ecco cosa fare:

  • consultare lo stato della richiesta inviata all'Inps (attraverso il proprio profilo online sul sito dell'Ente di Previdenza), per capire se è ancora in fase di istruttoria oppure è già stata approvata;

  • contattare il Contact center Inps per chiedere all'operatore delucidazioni in merito allo stato della domanda e al pagamento; sarà necessario avere a portata di mano il numero del protocollo della domanda. Il numero telefonico da comporre è 80.31.64;

  • se il call center non vi da sufficienti informazioni, potete recarvi direttamente allo sportello dell'Inps del vostro territorio per verificare di persona i motivi del ritardo.

Purtroppo anche coloro che seguono questi semplici passi, non sempre vedono risolversi il problema, che l'Inps attribuisce al nuovo sistema di calcolo.

Noi ci auguriamo che presto tutti i disoccupati che ne hanno diritto possano percepire le somme spettanti.

Naspi: casi di perdita o sospensione

Si verifica la perdita di Naspi nel momento in cui si trova una nuova occupazione con contratto oltre i sei mesi e un reddito superiore a 8.145 euro. Naspi viene sospesa quando la nuova occupazione ha una durata inferiore ai sei mesi, ma il reddito percepito supera gli 8.145 euro. Resta aggiornato su questi argomenti, cliccando il tasto Segui.