Proseguono le analisisulla settima salvaguardia parlamentare dei lavoratori esodati, mentre si avvicina l'avvio della discussione riguardante lalegge di stabilità 2016 presso la Camera dei Deputati. Se per ammissione di diversi membri del Governo i giochi sarebbero ormai chiusi grazie alla tutela completa di tutti i soggetti coinvolti, non sono della stessa opinione molti appartenenti alla categoria dei cosiddetti esodati. Dai comitati territoriali arrivano infatti delle nuove richieste di rettifica, visto che i numeri non coincidono con quelli citati nella bozza del provvedimento.

Secondo i tecnici dell'esecutivo la sanatoria definitiva coinvolgerà infatti poco più di 26000 persone, ma per i rappresentanti dei lavoratori il numero di soggetti trovatisi improvvisamente senza reddito da lavoro e senza possibilità di accedere all'Inps nel 2011 (a causa dell'irrigidimento dei requisiti avvenuto con la legge Fornero) sarebbe all'incirca di 49mila persone. Un numero che in realtà è stato già ribadito anchenella proposta unitaria avanzata dalla Commissione lavoro della Camera dei Deputati, all'inizio del mese corrente.

Riforma pensioni, vi sarebbero ancora 24000 esodati esclusi dalle tutele

Stante la situazione, appare chiaro che nella diatriba sui numeri salterebbero fuori ancora circa24000 pensionandiche il Governo non considera appartenenti alla platea degli esodati, quanto piuttosto ai lavoratori in età avanzata rimasti senza occupazione. I comitati territoriali rispondono facendo presente le proprie aspettative sul fatto che l'esecutivo mantenga le promesse di tutela fatte in passato, provvedendo anche a quei soggetti che risulterebbero tagliati fuori dal settimo e ultimo provvedimento legislativo di salvaguardia.

È chiaro che per comprendere come andrà effettivamente a finire bisognerà attendere di scoprire come sievolveràil provvedimento sanatorio nei passaggi parlamentari previsti perlegge sia alla Camera che al Senato, visto che la discussione si preannuncia comunque molto accesa. Oltre al tema dei lavoratori esodati e dei disoccupati in età avanzata, la minoranza Dem cercherà infatti di lavorare anche a favore dei lavoratori precoci e dell'introduzione di una misura davvero strutturale nell'accesso anticipato all'Inps (al momento rimandata al 2016).

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