Sul quotidiano l'Unità il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha deciso di rilasciare delle importanti dichiarazioni per quanto riguarda il precariato e soprattutto tutti i docenti che sono rimasti esclusi dal piano straordinario di assunzioni e che si troveranno a dover affrontare il concorso scuola 2015-2016. La Giannini ha detto in maniera inequivocabile che con le prossime procedure concorsuali, il governo Renzi avrà messo fine al precariato italiano nella Scuola: in primo luogo, perché sembra che i 30mila docenti delle GaE rimasti fuori dal piano di assunzioni avranno il posto nel prossimo triennio; in secondo luogo perché il concorso scuola permetterà di esaurire anche le Graduatorie d'istituto, quelle dove si trovano tutti i docenti abilitati con TFA, PAS e SFP.

I numeri del Ministro, però, non tornano e le sue dichiarazioni sono state fortemente contestate.

GI e abilitati TFA, PAS e SFP: ultime notizie concorso scuola 2015-2016

Il bando del concorso scuola 2015-16 sarà emanato, secondo le intenzioni più volte ribadite dal Miur, entro e non oltre il 1 dicembre. I posti messi a bando, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbero 63mila e 700, mentre i docenti presenti nelle Graduatorie d'Istituto dovrebbero essere almeno il triplo. Quello che ci si chiede, allora, è come potranno essere esaurite le GI, se al loro interno resteranno circa i 2/3 degli insegnanti abilitati.

La risposta potrebbe essere semplice: dal momento che, a partire dall'a. s. 2016/17, entrerà pienamente in vigore la riforma della 'Buona scuola', con il nuovo sistema di formazione e arruolamento, è possibile che le GI vengano chiuse d'ufficio, anche perché chi non vincerà il concorso a cattedra del 2015-2016, dovrà sottoporsi alle nuove procedure che saranno completamente differenti e saranno aperte anche ai semplici laureati.

Lo strano 'destino' di chi non vincerà il concorso scuola 2015-2016

Se il cammino della 'Buona scuola' dovesse proseguire senza intoppi di sorta, il concorso a cattedra successivo a quello del 2015-2016 avrà regole completamente differenti e lo stesso meccanismo di formazione e reclutamento dovrebbe risultarne sconvolto. Coloro, infatti, che vinceranno il concorso scuola successivo a quello presente, dovranno affrontare tre anni di formazione e tirocinio per poter entrare di ruolo: è prevista, infatti, la frequenza di un corso di specializzazione con relativi esami e poi un tirocinio che prevede l'utilizzo dei docenti selezionati per le supplenze.

Il contratto che potrebbero ricevere i tirocinanti, come si dice oramai da tempo e come prevedono le indicazioni della legge n. 107 del 2015, dovrebbe essere sulla tipologia di quelli di 'apprendistato', dunque lo stipendio dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 euro. In poche parole, il concorso scuola 2015-2016 potrebbe essere l'ultima spiaggia per moltissimi docenti abilitati tramite TFA, PAS e SFP. Per aggiornamenti, cliccate su 'Segui' in alto sopra l'articolo.

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