Pensione anticipata da attuare nel 2016: questo è il senso dell’ordine del giorno approvato dalla Commissione Lavoro del Senato che impegna il governo Renzi ad attuare la riforma delle Pensioni nel corso del prossimo anno. Il premier, dal canto suo, ha già manifestato questo proposito in sede di presentazione della Legge di Stabilità 2016 annunciando che l’intervento arriverà all’insegna della flessibilità e della sostenibilità economica del sistema. Un concetto, questo, più volte ripetuto dal Ministro dell’Economia Padoan e ribadito nell’ultima puntata di Porta a Porta anche dal Ministro del Lavoro Poletti.

Ultime pensione anticipata 2016: flessibilità in uscita in arrivo?

Parliamoci chiaro, l’ordine del giorno è soltanto un insieme di buoni propositi e, per quanto vincolante per l’esecutivo, non lo obbliga di certo ad “obbedire”. Si può dire di più: la storia degli ultimi anni ci insegna che è più il parlamento ad allinearsi al governo che viceversa.

In ogni caso, l’o.d.g. approvato a Palazzo Madama prevede l’impegno ad attuare la riforma pensioni nel 2016 risolvendo i principali nodi lasciati irrisolti: pensione anticipata da attuare con parziale taglio degli assegni previdenziali, interventi pro-esodati, ricongiunzioni gratuite dei contributi versati in più gestioni, possibilità di riscattare il periodo di studio con il metodo contributivo ed interventi sul TFR e la previdenza complementare.

Gran parte delle soluzioni prospettate dal Senato ricordano la bozza di riforma pensioni presentata da Tito Boeri, presidente Inps, in estate e che più volte è stata richiamata dallo stesso come base per discutere di previdenza. Sullo sfondo restano le proposte di Cesare Damiano più apprezzate in tema di pensione anticipata: quota 41, pensioni flessibili, quota 100 recentemente sposata dalla Lega Nord.

Insomma, il materiale su cui dibattere – e abbiamo scritto infinitamente in questi anni – c’è: occorre misurare soltanto la volontà politica di Palazzo Chigi di mettere mano al cantiere della previdenza. Una volontà che, ad oggi, pare rasentare lo zero nonostante le dichiarazioni di facciata.

Segui la nostra pagina Facebook!