Nel mese di novembre sono già state numerose le agitazioni sindacali nel settore dei trasporti pubblici. Altrettante ne avremo nelle settimane a seguire, quando in particolare ci saranno disagi per chi dovrà spostarsi con i treni. L’ultima decade del mese sarà caratterizzata da una protesta di più di una sigla sindacale, che metterà a rischio le corse ferroviarie per 24 ore. Sia coloro che si metteranno in viaggio per lavoro e studio, sia quelli che lo faranno semplicemente per svago, potrebbero restare bloccati in stazione.

A seguire andremo a scoprire tutte le informazioni dettagliate sullo sciopero dei treni in programma tra pochi giorni.

Sciopero trasporti: treni fermi il 26-27 novembre 2015

Sul portale del Ministero dei Trasporti è riportato il calendario degli scioperi in programma questo mese. In primo piano c’è la protesta che andrà ad interessare i treni nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 novembre. A livello nazionale avremo un’agitazione sindacale che andrà a coinvolgere il personale di Trenitalia, Trenord e Italo NTV.

Lo stop ferroviario è stato annunciato da CUB Trasporti ed avrà inizio alle ore 21.00 di giovedì, con termine alla stessa ora di venerdì. Contemporaneamente e con le medesime modalità, ci sarà anche la protesta che riguarderà i dipendenti del Gruppo Ferrovie dello Stato e Trenord, indetto da USB Lavoro Privato e CAT. Durerà invece soltanto 8 ore (21.00 del 26/11 - 5.00 del 27/11) lo sciopero in Toscana che riguarderà il personale di Trenitalia IESU di Firenze.

Nei giorni che andranno a precedere la protesta si potrà consultare l’elenco dei treni garantiti e cancellati sui rispettivi siti ufficiali. Restando in tema, però, vi preannunciamo già che il mese prossimo ci saranno altri stop ferroviari. ORSA Ferrovie ha indetto uno sciopero di Trenord dalle ore 21.00 dell’8 dicembre alle ore 21.00 del 9 dicembre, mentre i dipendenti di RFI settore circolazione della DTP di Napoli incroceranno le braccia per 8 ore (10.00-18.00) l’11 dicembre.

Sciopero trasporti: voli aerei a rischio il 24 novembre 2015

Non solo il trasporto su rotaia, ma anche quello aereo sarà messo a rischio da alcune proteste sindacali. Il 24 novembre sarà la giornata più critica del settore in quanto avremo lo sciopero nazionale indetto da ANPCAT che coinvolgerà il personale di Enav per 4 ore (13.00-17.00). In contemporanea ci sarà l’agitazione di Alitalia SAI proclamata da FATA-CISAL, nonché di Aeroporti di Roma, sempre della medesima sigla sindacale. A livello locale, invece, avremo manifestazioni presso gli Aeroporti di Bari e Brindisi indette da UILT-UIL e UGLT-TA, oltre che del personale di Aviapartner a Venezia (USB Lavoro Privato) e Enav ACC a Padova (RSA Unica).

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