La domanda che si stanno ponendo i circa 180mila docenti abilitati che attendono l'emanazione del bando del concorso scuola 2016riguarda il futuro di coloro che non lo vinceranno: secondo quanto è stato anticipato dallo stesso ministro Giannini, i posti messi a concorso saranno poco più di 60mila per cui 120mila insegnanti resteranno senza alcuna possibilità di immissione in ruolo almeno fino al bando successivo che, comunque, non sarà prima del 2019/2020. La questione è che i docenti abilitati tramite TFA e PAS rappresentano un personale altamente formato e qualificato, con anni di esperienza sulle spalle e con un percorso formativo dispendioso (i corsi abilitanti costavano circa 3mila euro), ma soprattutto con un'età media tra i 35 e i 40 anni d'età.

Ebbene, questo personale non solo è stato escluso dal piano di assunzioni ma ora per 120mila di loro si chiude la possibilità di raggiungere il tanto agognato ruolo. Questo il punto di partenza di un articolo di Basciano, comparso su IlFattoQuotidiano, che ha dato avvio ad un botta-e-risposta molto interessante con l'onorevole Ghizzoni che, sulle pagine del sito Orizzonte Scuola, difende a spada tratta il progetto della 'Buona scuola'. Ecco la cronaca di questa polemica.

Cronaca della polemica Basciano-Ghizzoni su TFA, PAS e concorso scuola 2016

Siamo giunti alla quarta puntata della polemica tra Fabrizio Basciano, che ha un blog personale su Il Fatto Quotidiano, e l'onorevole Manuela Ghizzoni del PD. Il tutto nasce quando Basciano scrive un articolo sul quotidiano per il quale collabora all'interno del quale si parla dell'assurdo destino di coloro che non vinceranno il concorso scuola 2016 e che dovranno affrontare i concorsi successivi che prevedono un tirocinio di tre anni con stipendio di circa 300/400 euro.

A quel punto scoppia la bufera: l'onorevole Ghizzoni risponde che le parole di Basciano non corrispondono a verità e che, pur non essendo stato ancora deciso nulla, gli stipendi dei tirocinanti dovrebbero essere più alti e, comunque, crescenti nel tempo. Alla risposta della Ghizzoni, arriva immediatamente la contro-risposta di Basciano, il quale chiede chiarimenti su quale saranno le prospettive dei 120mila docenti che non vinceranno il concorso scuola 2016 e che sono stati selezionati e formati in precedenza con procedure selettive o sulla base dell'anzianità di servizio.

È arrivata, infine, anche la contro-risposta della Ghizzoni.

'TFA-PAS, errore politico': polemica sul concorso scuola 2016

La risposta della Ghizzoni è stata piuttosto chiara e netta: il problema del concorso scuola 2016 e del fatto che circa 120mila docenti non lo passeranno è legato a errori politici precedenti. Il TFA, ad esempio, è stato calcolato in maniera non corretta sul fabbisogno ed è per questo che poi si è stati costretti a cambiare le regole in corso: insomma, TFA e PAS sono gli errori politici che il presente governo sta cercando di sanare.

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Infatti, prosegue la Ghizzoni, non è stata proposta una prova preselettiva per le secondarie proprio perché si tratta di personale già selezionato, proprio "per valorizzare le competenze degli aspiranti docenti". Insomma, la risposta alla domanda di Basciano non sembra essere arrivata ancora: ammesso che TFA e PAS siano stati un errore politico, docenti formati e specializzati, che hanno speso più di 3mila euro per un corso abilitante che, dopo il concorso scuola 2016, non varrà nulla, non dovrebbero essere immessi in ruolo?

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