Uno Sciopero Generale della sanità è stato indetto per la giornata di mercoledì 16 dicembre 2015: in tutta Italia i dottoriincroceranno le braccia come strumento di protesta contro la Politica del governo orientata al solo risparmio economico e non ai diritti dei lavoratori e alla tutela della salute dei cittadini. La mobilitazione nazionale durerà 24 ore e interesserà tutte le sigle sindacali di rappresentanza della categoria.

Sciopero della sanità

Come ricorderete sabato 28 novembre i camici bianchi sono scesi in piazza a Roma per chiedere ai politici di porre l'attenzione sui problemi della sanità pubblica.

La mobilitazione della categoria non si arresta e prosegue con lo sciopero generale previsto per mercoledì di settimana prossima. Ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata medici di famiglia, pediatri e lavoratori degliospedali e delle cliniche, quali per esempio lo specialista ambulatoriale o l'anestesista. Verranno annullati quindi gli interventi chirurgici non urgenti e migliaia di visite e prestazioni in ambulatorio, saranno garantiti però i servizi essenziali di pronto soccorso e emergenza.

I sindacati all'unanimità hanno firmato un comunicato stampa che spiega le ragioni del forte e grave malcontento.

Protesta dei medici

Le organizzazioni sindacali hanno dichiarato di scendere in campo in maniera compatta per difendere i pazienti e i lavoratori contro una politica interessata solo a una gestione contabile del servizio sanitario nazionale. La mobilitazione del sindacato è la risposta contro il mancato finanziamento di un Fondo Sanitario, contro la proroga del blocco dei contratti, contro il taglio dei servizi e del personale che peggiora le condizioni di lavoro e comporta una carente tutela della salute del cittadino.

Il risparmio economico voluto dalla politica non deve tradursi in interminabili liste di attesa, nella riduzione di servizi e nella minore qualità delle prestazioni erogate, una attenta riforma della sanità pubblica è fondamentale e auspicabile da tutti, lavoratori di categoria e pazienti compresi.

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