Oltre al concorso a cattedre 2016, di cui si attende a breve l'uscita dei tre bandi, non dovremmo aspettare ancora molto per la pubblicazione della selezione per aspirare ad un posto come dirigente scolastico. Il nuovo concorso dovrebbe mettere a disposizione circa mille posti e tutti coloro che presenteranno la propria candidatura dovranno scegliere la selezione regionale a cui vorranno partecipare. 

Concorso dirigenti scolastici 2016: info requisiti e novità

Chi potrà candidarsi?

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Tutti i docenti e gli educatori in possesso di laurea magistrale o del vecchio ordinamento, assunti con contratto a tempo indeterminato, che avranno prestato un periodo minimo di cinque anni di servizio: la novità, senza dubbio, più interessante dovrebbe essere costituita dal fatto che i docenti potranno conteggiare anche i periodi relativi al servizio prestato come precari. L'indiscrezione riportata dai siti 'Tecnica della Scuola' e 'Orizzonte Scuola' dovrà essere, comunque, confermata.

Non potranno, invece, partecipare al concorso per dirigenti scolastici i docenti precari abilitati, visto che la condizione necessaria rimane l'immissione in ruolo.

Preselezione, prova scritta e colloquio orale

Per quanto riguarda le prove, il Miur ha confermato il test d'ingresso che riguarderà argomenti come la didattica, la normativa, l'organizzazione e la sicurezza scolastica. Tutti i candidati che riusciranno a superare la preselezione potranno avere accesso alla prova scritta, al termine della quale chi avrà raggiunto una valutazione sufficiente, potrà accedere alla prova orale. 'Orizzonte Scuola' parla di titoli valutabili che non potranno superare i venti punti. 

Info corso di formazione per i vincitori

Un'altra novità sarà rappresentata dal corso di formazione a cui parteciperanno i vincitori del concorso per dirigenti scolastici: per la prima volta, la gestione verrà affidata al Miur e non più a SNA (Scuola Nazionale dell'Amministrazione).

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Questo corso verrà finanziato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ma richiederà, in ogni caso, anche un contributo dei partecipanti. 

Il programma del corso non andrà ad influire sugli orari dell'attività didattica ma, secondo fonti attendibili riportate da 'Tecnica della Scuola', le lezioni saranno in stile 'full immersion' dal venerdì alla domenica o, qualora fosse ritenuto necessario dal Miur, anche durante il periodo estivo o nei giorni in cui le lezioni sono sospese (come durante le festività natalizie e/o pasquali).

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