Il MIUR ha inviato agli Uffici Scolastici Provinciali un documento inerente l'organizzazione laboratori formativi e modello aggiornato Bilancio di Competenze. Il Bilancio di Competenze è un documento che interessa chi è entrato in ruolo e, quindi è stato assunto da poco. Con il Bilancio di Competenze inizia l'iter formativo dell'insegnante. Stilare il Bilancio di Competenze è molto importante perché significa predisporre un documento di auto-valutazione sulla propria professionalità, insieme al docente tutor.

Il Bilancio delle competenze è molto importante per il docente perché è il momento in cui egli riflette sia sulle competenze acquisite durante i precedenti anni di insegnamento sia sulle competenze possedute e su quelle da potenziare. Una volta chiarite le idee, si elabora di un Patto formativo, da condividere con il tutor e il dirigente scolastico: il Patto formativo ha l'utilità di delineare alcuni impegni e percorsi formativi per migliorare la propria professionalità all'interno della Scuola in cui si lavora.

Sul sito dell'Indire è presente il Bilancio delle competenze

Il docente, nella compilazione del Bilancio, deve seguire queste linee guida: l'insegnamento (ossia la didattica), la partecipazione alla vita scolastica (organizzazione) e la formazione (professionalità). In questa fase, il tutor ha un ruolo fondamentale per l'accompagnamento del neoassunto. E' in questa fase, infatti, che si delinea lo stile di insegnamento e gli ambiti di competenza su cui si desidera lavorare di più.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Scuola

Il ruolo del tutor è fondamentale: egli ha un compito importante e delicato: saper guidare, in maniera corretta e coerente, il neoassunto verso un buon insegnamento.

Il ruolo degli Uffici Scolastici Regionali per i laboratori formativi

Ogni Ufficio Scolastico Regionale, inoltre, dovrà provvedere ad attivare i Laboratori formativi. L'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte ha già provveduto ad attivarne tredici e ad inviarne una copia con il link a tutti gli Uffici provinciali. Il percorso di formazione è articolato in quattro fasi principali per un totale di 50 ore.

Le quattro fasi prevedono:

  • Gli incontri informativi e di accoglienza
  • I laboratori formativi dedicati
  • Il «peer to peer»
  • La formazione on-line
Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto