Seppur ironizzando, il segretario generare della Cgil, Susanna Camusso, torna a criticare duramente il Governo presieduto da Matteo Renzi per i mancati interventi legati alla riforma Pensioni. "Non vedo Poletti da un po'", ha detto il leader della Cgil ironizzando sul fatto che il ministro del Lavoro, da cui ancora si attende la convocazione del tavolo di confronto con le parti sociali sulla revisione della legge Fornero, possa essere "preoccupato" per la proposta unitaria di riforma delle pensioni avanzata dai sindacati sempre più in sintonia, sulla questione previdenziale, alla minoranza del Partito democratico, a partire dal presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano che con il ddl 857 propone pensione anticipata per tutti a 62 anni con 35 anni di contributi e l'8% di penalità e la formula del pensionamento con Quota 41 di anzianità contributiva per i lavoratori precoci.

Camusso: Poletti e Governo preoccupati per piattaforma su riforma pensioni

Secondo la Camusso, il ministro Poletti, che ha comunque confermato gli impegni assunti dall'esecutivo in materia di flessibilità pensionistica, non ha convocato ancora il tavolo di confronto sulla questione previdenziale "perché deve essere preoccupato - ha detto il leader del sindacato rosso pronto alla mobilitazione - del fatto di aver ricevuto una piattaforma unitaria sulle pensioni". Le proposte messe bianco su nero dai sindacati sono state inviate a Palazzo Chigi e al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

"L'hanno ricevuta lui e il governo - ha detto il segretario generale della Cgil parlando della proposta unitaria dei sindacati sulle pensioni - e mi pare che, dopo aver detto in tutte le salse di esser disposti a discuterne, stiano invece scappando".

Previdenza, Cgil: più flessibilità in uscita e nuovi posti di lavoro per i giovani

L'inserimento di nuovi meccanismi flessibili per l'uscita anticipata dal lavoro e dunque l'opportunità di accesso a nuove soluzioni per il prepensionamento sia nel settore pubblico che in quello privato, offrirebbe alle aziende e alla pubblica amministrazione la possibilità di creare nuovi posti di lavoro per i giovani.

"Eppure - ha proseguito la Camusso - il tema delle pensioni è fondamentale per affrontare la condizione delle persone e per favorire - ha sottolineato nel suo intervento oggi ad Agorà su Rai3 - l'entrata dei giovani nel mondo del lavoro". Sul tavolo del confronto tra governo e parti sociali anche il piano Inps per la riforma pensioni illustrato lo scorso luglio in Parlamento dal presidente dell'Inps Tito Boeri che oltre all'introduzione di nuove forme di flessibilità prevede tagli a pensioni d'oro e vitalizi dei parlamentari.

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