Nonostante le rassicurazioni arrivate ieri in serata da Palazzo Chigi dopo una giornata di critiche e polemiche, prosegue lo scontro, anche interno alla maggioranza che sostiene il Governo Renzi, sulle Pensioni di reversibilità. Due, in queste ore, i nodi da sciogliere che stanno agitando sempre di più in queste ore il dibattito politico e sindacale. Da una parte i tagli agli assegni già esistenti, dall’altra l’estensione delle pensioni di reversibilità anche alle coppie gay, così come previsto dal ddl Cirinnà sulle unioni civili al vaglio dell’aula del Senato della Repubblica.

Questioni che si assommano a quelle già aperte nel quadro del dibattito sulla riforma pensioni 2016, a partire da quella sulla flessibilità previdenziale.

Pensioni di reversibilità, scontro interno nella maggioranza del Governo Renzi

"Tra le ragioni per dire no al ddl Cirinnà così com'è - ha dichiarato la parlamentare di Ap Paola Binetti - anche la bolla appena scoppiata sulle pensioni di reversibilità”. Secondo i dati illustrati dall’esecutivo negli ultimi giorni “finirebbe con il penalizzare – ha aggiunto la deputata fra le organizzatrici del Family Day - molte delle famiglie aventi diritto, rispetto ad una aleatoria e mai ben calcolata – ha sottolineato la Binetti - platea di nuovi presunti aventi diritto”.

Il rischio che si corre in questo modo è quello “di un impoverimento complessivo – ha spiegato la parlamentare di Area popolare (Ncd-Udc) - di tutto il tessuto sociale italiano”. A chiedere un passo indietro sulla riduzione delle pensioni di reversibilità anche i sindacati.

Paola Binetti (Ap): andremo fuori dal Governo Renzi se il ddl Cirinnà passa così

Si tratta di "una questione molto delicata – ha affermato oggi il segretario generale della Cisl - che bisogna affrontare con il confronto con il sindacato e le altre associazioni – ha sottolineato Annamaria Furlan - per non fare strafalcioni".

Sulla riforma pensioni le organizzazioni sindacali, che hanno già predisposto una piattaforma unitaria, hanno chiesto nei giorni scorsi all’esecutivo l’apertura del tanto atteso tavolo di confronto per modificare la legge Fornero. "Si torni ai tavoli della contrattazione – ha sottolineato Annamaria Furlan in un’intervista pubblicata oggi su La Repubblica - per rilanciare la produttività e lo sviluppo ma anche i salari".

Anche il presidente della commissione Lavoro e Previdenza sociale del Senato, Maurizio Sacconi, di Ap, ritiene “paradossale” tagliare le pensioni di reversibilità a chi già le percepisce e nello stesso tempo estenderle alle coppie omosessuali con il ddl Cirinnà sulla unioni civili.

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