Torna a parlare direttamente il premier Matteo Renzi sulla riforma Pensioni 2016. L'incalzare di partiti e sindacati e il pressing dei lavoratori in piazza consigliano al presidente del consiglio di metterci di nuovo la faccia dopo un anno passato a vuoto di promesse sulle flessibilità in uscita verso nuove forme di pensione anticipata. "Il vero tema delle pensioni - ha detto oggi il premier - è la pensione minima. Non certo - ha aggiunto - la reversibilità".

Previdenza, Renzi: le pensioni di reversibilità non sono in discussione

Oltre all'introduzione di nuovi elementi di flessibilità l'esecutivo punterebbe dunque a introdurre nuovi elementi di equità con l'aumento delle pensioni minime, i cui fondi potrebbero essere recuperati dai tagli alle pensioni d'oro e ai vitalizi parlamentari, come propone il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo in sintonia con il presidente dell'Inps Tito Boeri. "Per il momento - ha detto Renzi sull'aumento delle pensioni minime - non siamo nelle condizioni di farlo.

E' una priorità - ha aggiunto oggi ai microfoni di Rtl 102.5- ma purtroppo i soldi non li stampiamo". Parlando del Jobs act e tasse il premier ha detto che il suo governo ha "ridotto il carico sul lavoro e ridotto le tasse - ha sottolineato Renzi - come priorità. Speriamo - ha proseguito - che si riesca a rimettere in moto l'economia reale e ripartire".

Pensioni di reversibilità, le reazioni dei sindacati dopo le parole di Renzi

Ecco le prime reazioni dei sindacati. "Prendiamo nota - ha detto il segretario generale dello Spi-Cgil - della smentita del presidente del Consiglio sulle reversibilità. Ma carta canta e nel testo del disegno di legge delega - ha aggiunto Ivan Pedretti replicando a Renzi - si fa un esplicito riferimento a questo tipo di pensioni. Basterebbe toglierlo - ha sottolineato il sindacalista - e si parlerebbe d'altro".

"Se Renzi vuole veramente tranquillizzare i cittadini - ha detto il segretario generale della Uil Pensionati Romano Bellissima - deve eliminare tutti i riferimenti alle prestazioni previdenziali e alle pensioni di reversibilità dal ddl Delega". Reazioni anche sul fronte politico. "Il governo smentisce se stesso - ha dichiarato il capogruppo alla Camera della Lega Nord - e non sa più come rispondere al nostro grido d'allarme sulle pensioni. I risparmi di una vita - ha proseguito Massimiliano Fedriga - non si toccano e la verità è una e chiara. Il governo vuole ridurre le pensioni di reversibilità per fare cassa - ha sottolineato il parlamentare del Carroccio - e noi ci opporremo con tutte le forze".

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