Sta per sorgere un nuovo ‘inghippo’ per quanto riguarda il concorso scuola 2016: sul sito Miur, infatti, non sono stati pubblicati gli avvisi per quanto riguarda il cambiamento delle sedia seguito degli ‘errori tecnici’ degli USR che avevano stilato gli elenchi su base anagrafica e non alfabetica. La normativa, in realtà, prevede che gli avvisi vengano pubblicati anche sul sito del Miur, del resto non sarebbe una procedura ‘legale’ la diffusione di tale informazioni attraverso il semplice passaparola tra i docenti. Quali possono essere le conseguenze di questo ‘errore tecnico’ da parte del Ministero?

Cosa potrebbe accadere se un candidato non è stato ‘avvisato’ attraverso i canali ufficiali del cambiamento di sede?

Abbinamenti sedi/candidati: nuovo caos per il concorso scuola 2016

La questione riguardante la prova scritta del concorso scuola 2016si complica ulteriormente. Per comprendere il problema, occorre fare un ripasso di quanto accaduto negli ultimi giorni: il 12 aprile 2016 sulla Gazzetta Ufficiale sono state comunicate le date ufficiali della prova scritta e contestualmente è stato pubblicato un avviso del Miur nel quale si specificava che gli abbinamenti sedi/candidati sarebbero stati resi noti sui siti internet dei singoli USR e sul sito del Ministero, nella sezione dedicata al concorso Scuola.

Se si va sul sito del Miur, però, gli unici avvisi pubblicati sono quelli relativi ai link per accedere ai siti dei singoli USR e altri due relativi a date e strutturazione della prova. La data dell’avviso sugli abbinamenti sedi/candidati è rimasta quella del 13 aprile: in parole semplici, qualora un candidato non fosse a conoscenza del cambiamento avvenuto nei giorni successivi e si recasse sul sito del Miur, non troverebbe alcuna indicazione sul cambiamento.

Semplificando al massimo: il Ministero non ha ottemperato all’avviso pubblicato il 12 aprile e c’è la possibilità che alcuni candidati non siano a conoscenza del nuovo abbinamento sedi/candidati. Questa situazione potrebbe aprire il fianco a nuovi interventi a carattere giudiziario, mediante ricorsi e procedure. Per aggiornamenti sulla vicenda delle sedi e dei candidati, cliccate su ‘Segui’ in alto sopra l’articolo.