Il Premier Matteo Renzi torna sul delicato terrenodelle Pensioni dopo essere stato interrogato direttamente dai cittadini neisocial network, spiegando le intenzioni del Governo e rivelando una nuova misura allo studio che farà certamente discutere. Si tratta dell'allargamento del bonus da 80 euro, che dovrebbe essere esteso in favore dei pensionati con la minima, rimasti finora esclusi dall'agevolazione. "È difficile alzare le pensioni minime, in questo momento abbiamo dato la precedenza al ceto medio e alle famiglie con reddito di 1500 euro al mese" ha spiegato il Presidente del Consiglio, indicando però che "allo studio c'è di allargare" questo bonus in favore di chi percepisce assegni più bassi.

Ma le dichiarazioni in merito alla previdenza hanno riguardato anche il tormentone della flessibilità previdenziale, con le richieste dei lavoratori per aprire alle uscite anticipate e consentire di poter accedere all'Inps con criteri meno rigidi di quelli previsti con la legge Fornero: "Sulle pensioni studiamo la flessibilità, ma il tema è delicato" ha risposto il Premier, indicando però la volontà del Governo di arrivare adun correttivo.

Pensioni flessibili, allo studio meccanismo di uscita con focus sui conti

Resta il fatto che il Premier non si è sbilanciato su quale sarà l'effettivo meccanismo con il quale si tenterà di agevolare le uscite dal lavoro, mentre la stessa riservatezza è stata postaanche sulla data di adozione del provvedimento.

Le voci circolate finora parlano di un intervento verso la fine dell'anno, con la discussione della legge di stabilità 2017, ma dettagli e precisazioni al riguardo fannoancora capoalcampo delle ipotesi. In merito alla Riforma Fornero, Il Premier Renzi ha spiegato che "è stata aumentata l'età pensionabile con un salto molto forte.

Noi stiamo studiando un meccanismo che, mantenendo i conti in pareggio, consenta la flessibilità in uscita, ma è un tema delicato e lo annunceremo solo quando avremo i numeri a posto".

Uscite anticipate e interventi sulla previdenza: dalla Camera si attende un confronto sul tema

Stante la situazione, non sono mancate le prime reazioni politiche alle aperture del Premier Renzi sulle pensioni.

Dalla Commissione lavoro alla Camera il Presidente Cesare Damiano ha commentato in modo positivo le aperture del Premier, ricordando che "da anni abbiamo fatto di questo argomento un elemento centrale della nostra battaglia politica e sociale". Tanto che il parlamentare Dem invita il Premier ad un confronto in merito alle proposte già depositate fin dal lontano 2013 presso la Commissione. Ricordiamo ad esempio la quota 97 e la proposta di uscita con 41 anni di versamenti per i lavoratori precoci, progetti che permetterebbero non solo di avviare i pensionamenti flessibili in modo sostenibile, ma anche di garantire un riavvio del turn over tra lavoratori.

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