In queste ore torna a incendiarsi l'aria intorno alla Riforma Pensioni, con il Governo Renzi che ha inserito alcuni accenni alla manovra all'interno del Documento di Economia e Finanza (DEF) che sta per esser varato. Come abbiamo visto nei giorni scorsi, si parla di "interventi volti a favorire una maggiore flessibilità nelle scelteindividuali, salvaguardando lasostenibilità finanziaria". In parole povere insomma, il Governo apre nuovamente alla pensione anticipata per far uscire i lavoratori con qualche anno di anticipo dal mondo del lavoro, ma tenendo sempre un occhio verso i conti pubblici e quindi senza una manovra che pesi troppo nelle casse dello stato.

Quello che però non è piaciuto a molti lavoratori è il fatto che non sia stato menzionato nel DEF il problema dei precoci che chiedono la quota 41 come via di uscita.

Riforma Pensioni Renzi: Ultime novità su precoci e quota 41

Per quanto riguarda le ultime novità sui precoci e su quota 41, all'Interno del documento non c'è una parte rivolta con precisione a questi lavoratori, ma ciò non esclude a priori che si possa trovare una soluzione anche per loro.Si legge infatti a pagina86, Sez. III del Programma Nazionale di Riforma contenuto nel DEF cheil Governo in ambito di politiche previdenziali valuterà "la fattibilità degli interventivolti a favorire una maggiore flessibilità nelle scelte individuali".

Proprio a questa frase si possono 'aggrappare' i precoci, che scenderanno in piazza per un presidio il prossimo 22 aprile alle ore 10:00 a Roma davanti al ministero dell'Economia (Via Xx Settembre Roma, per chi volesse presentarsi). La richiesta della protesta organizzata da CGIL CISL e UIL è sempre quella di sostenere il ddl 857 di Damiano che contiene la quota 41 per i lavoratori precoci.

Pensioni precoci ultime novità e quota 100: Renzi cosa fa?

Intantoproseguono i lavori del comitato ristretto, che tra oggi e domani si riunirà nuovamente per discutere di alcuni temi importanti, come il fondo Indigenza, il decreto per coloro che svolgono lavori pesanti, e quella del Testo Unico su quota 100 per le pensioni. Oltre al DDL 857 di Damiano/Baretta, resta in pista anche la soluzione proposta nel ddl Fedriga e appoggiato dalla Lega Nord, che da sempre chiede quota 100 come uscita dal mondo del lavoro.

Non va però dimenticato che per quanto la proposta della Lega sia quella di quota 100,gli esponenti del partito, da Salvini a Simonetti hanno più volte espresso la volontà di appoggiare anche il DDL 857 nel caso sia calendarizzato in aula. Voi cosa ne pensate di queste ultime novità sulle pensioni? Ditecelo nei commenti e condividete l'articolo, senza dimenticare di cliccare segui in alto se volete esser sempre aggiornati.