L'altissimo numero di bocciature alla prova scritta del concorso scuola 2016 sta sollevando grandi critiche non soltanto da parte dei diretti interessati, che si sentono truffati e beffati, ma anche da parte di alcuni docenti universitari, impegnati da anni nella formazione dei docenti delle scuole superiori, che si chiedono il motivo per cui coloro che sono stati abilitati e ritenuti idonei all'insegnamento dall'Università vengano poi respinti al concorso a cattedra. La polemica riguarda soprattutto una delle classi di concorso più 'delicate', quelle per il 'sostegno', i cui docenti devono avere delle competenze molto specifiche in nome di una scuola che sia realmente accogliente e riesca a includere tutte le 'diversità' come ricchezza.
L'iniziativa, dunque, ha come proprio scopo il pressing al Miur, affinché pubblichi i dati e possa permettere un monitoraggio dell'andamento di tutti gli abilitati e gli specializzati.
Polemica contro le bocciature al concorso scuola 2016
L'appello al Miur per una chiarezza e trasparenza sui risultati della prova scritta del concorso scuola 2016 è partito dal professore Luigi D'Alonzo, coordinatore per i corsi di specializzazione sul sostegno. Il docente si dice molto preoccupato per quanto sta accadendo in tutta Italia con il concorso a cattedra, in quanto non sempre coloro che sono stati ritenuti idonei nei corsi di specializzazione sono riusciti a superare lo scritto. La motivazione resta 'misteriosa', nella misura in cui sembra da più parti troppo severa la correzione e la valutazione, dal momento che non sembra tenere conto delle difficoltà organizzative cui i candidati sono andati incontro: poco tempo per la preparazione e appena 18 minuti circa per ogni risposta a quesiti complessi e articolati.
L'appello di D'Alonzo richiama da vicino il durissimo attacco del professore Dario Ianes, docenti di pedagogia all'Università di Bolzano, che, alcuni giorni fa aveva dichiarato senza se e senza ma che c'è qualcosa che non torna in questi risultati: il numero di bocciature è troppo elevato per dei docenti abilitati e specializzati dalle Università italiane. Il professore ha parlato di una classe docente buttata nella spazzatura. Nel frattempo, dal Miur tutto tace. Per aggiornamenti, cliccate su 'Segui' in alto sopra l'articolo.