Prosegue senza sosta il dibattito sulla riforma delle pensioni. Il clima si fa sempre più rovente, vuoi per una serie di manovre che al momento paiono poco chiare vuoiper alcuni degli interventi portati avanti dal governo Renzi che rischiano di essere tacciati di incostituzionalità. Le ultime notizie sulle Pensioni aggiornate ad oggi 1 settembre 2016 si rifanno infatti al provvedimento di proroga del pensionamento previsto per i magistrati over 70, in merito al quale l’ANM ha già avanzato dubbi di incostituzionalità.

Il pensiero non può non correre veloce alla Legge Fornero, in merito alla quale la Corte Costituzionale bocciò il blocco pensioni superiori a tre volte il minimo proprio perché non conforme al dettato costituzionale. Sullo sfondo rimane l’APE, il prestito per il prepensionamento, che quasi certamente vedrà la luce in questi mesi.

News pensioni oggi 1 settembre 2016: riforma magistrati incostituzionale, torna il fantasma della Legge Fornero

‘La scelta del governo Renzi è viziata da profili di illegittimità costituzionale perché produce chiare situazioni di disparità di trattamento’: ad esprimersi in questi termini è stato l’ANM, che ha contestualmente auspicato un netto ripensamento da parte dell’Esecutivo.

Le ultime news sulle pensioni relative ad oggi 1 settembre 2016 si concentrano evidentemente sulla proroga voluta dal governo che ha deciso di tenere ancora a lavoro i magistrati over 70. Adesso tutto potrebbe saltare: ‘E’ inammissibile una distinzione tra magistrati di serie A e magistrati di serie B’ ha fatto sapere ancora l’ANM così come riportato dall’ANSA. Se dietro front sarà la cosa creerebbe un’ulteriore disparità di trattamento con il resto dei lavoratori d’Italia che hanno dovuto comunque fare i conti con la Legge Fornero nonostante i profili di incostituzionalità rintracciati e sanzionati dalla Consulta ormai diversi mesi fa.

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Pensioni Matteo Renzi

Che dire, la legge (o meglio la norma) dovrebbe essere uguale per tutti, non vediamo per quale motivo, al netto di un ripensamento del governo, bisognerebbe dunque continuare ad assistere all’esistenza di una legge che ha leso diritti già acquisiti dai lavoratori.

Novitàriforma pensioni e prepensionamento 2016 APE, ecco come funzionerà

Nel calderone dei provvedimenti previdenziali rientrerà quasi certamente la messa in funzione dell’APE 2016-2017 che andrà a configurare un nuovo tipo di prepensionamento.

La misura, che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio 2017, prevede la possibilità di uscire prima dall’impiego per tutti coloro i quali abbiano raggiunto la soglia dei 63 anni e 7 mesi di età. Chi fruirà del nuovo meccanismo non riceverà la pensione quanto piuttosto un prestito finanziato dalle banche che una volta maturati i termini di pensionamento verrà reso dal diretto interessato sotto forma di trattenute sugli assegni previdenziali. I cittadini interessati, il governo Renzi ne stima almeno 450mila in un triennio, non dovranno tuttavia trattare con banche o assicurazioni ma potranno rivolgersi soltanto all’INPS.

La stima dell'Esecutivo è parecchio alta, noi non crediamo che la misura avrà un grande successo. E Voi? Il meccanismo di funzionamento dell'APE vi convince? Dateci un parere commentando l'articolo qui sotto!

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