La ricostruzione carriera è uno strumento fondamentale per ottenere gli scatti stipendiali anche per gli anni di servizio prestati nella scuola prima dell'immissione in ruolo. Il sistema di progressione economica è stato suddiviso in gradi di anzianità, dove il primo è 0-8, e l'ultimo da 35 in su. Abbiamo già trattato nel dettaglio la questione economica, mentre oggi ci concentriamo sul modulo di domanda e sui soggetti interessati (che potete scaricare da questo indirizzo web: scuolainforma.it/portale/2016/11/08/modello-domanda-ricostruzione-carriera-docenti.html).
Scuola, ricostruzione carriera: chi deve farla?
Chi deve fare la ricostruzione carriera? Tutti i docenti che hanno alle spalle un servizio preruolo valutabile ai fini dell’avanzamento di carriera e che hanno superato con successo l’anno di prova e formazione possono presentare domanda. Per servizio preruolo valutabili intendiamo quello riconosciuto ai fini dell'avanzamento di carriera. In modo generico possiamo affermare che corrisponde a quello inserito anche nella domanda di mobilità. Per i dettagli vi rimandiamo ad un altro articolo pubblicato precedentemente.
Il modulo di domanda: come, dove e quando
La domanda di ricostruzione carriera va presentata alla scuola di titolarità (o di servizio, ma verrà comunque inoltrata a quella di titolarità) nel periodo compreso fra il 1° settembre e il 31 dicembre di ogni anno scolastico.
Non è necessario quindi presentarla il primo anno, ma bisogna tener conto che la prescrizione del diritto è decennale e quella del diritto alla riscossione degli arretrati quinquennale. Nella domanda potete dichiarare tutti i servizi valutabili ai fini della carriera. Non è più necessario allegare i certificati di servizio dal 2012. Gli anni di anzianità si calcolano così: i primi quattro anni per intero e i successivi nella misura di 2/3. Una volta presentata la domanda, come suggeriva Professionisti della Scuola, non dimenticate di farla protocollare e conservate la ricevuta che indica il numero di protocollo. Resta aggiornato su questo e altri argomenti dal mondo della scuola, cliccando il tasto Segui in alto.