Ultime notizie scuola ad oggi, lunedì 28 novembre, che riguardano, ancora una volta, la difficile trattativa governo-sindacati sul rinnovo contrattuale. Una situazione che si sta evolvendo, ora dopo ora, e che potrebbe riservare anche delle sorprese, come quella inerente alla bocciatura da parte della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale la riforma della Pubblica Amministrazione portata avanti dal ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia.

Scuola, ultime notizie 28 novembre: aumenti stipendi per docenti e personale Ata

Uno stop che potrebbe influire non poco sull'ottimismo dimostrato dal ministro in merito alla firma imminente sul nuovo contratto relativo ai dipendenti statali.

Tra l'altro, una delle domande, diciamolo pure, la più importante, che si stanno ponendo in questi giorni i docenti e il personale ATA della scuola pubblica italiana è se gli aumenti stipendiali che sono stati proposti riguarderanno, o meno, il comparto scuola. La domanda sorge soprattutto dal fatto che il comparto scuola è il più numeroso tra quelli della nuova Pubblica Amministrazione e il dispendio di risorse per il rinnovo contrattuale potrebbe far pendere la bilancia da una parte o dall'altra.

Rinnovo contratto scuola, ultime notizie 28 novembre: i sindacati sono di diverso parere

Sono differenti le opinioni di Cisl e Cgil. Da una parte, il segretario nazionale Maurizio Bernava non ha dubbi, sostenendo che il riequilibrio tra legge e contrattazione riguarda tutti i comparti della Pubblica Amministrazione; dall'altra, invece, Michele Gentile della Cgil ritiene che il problema resti da risolvere e che dovrà essere il governo a stabilire se anche il comparto scuola potrà rientrare all'interno del perimetro dell'accordo.

Non sembra, comunque, in pericolo la contrattazione inerente ai lavoratori della scuola: semmai, bisognerà vedere se il rinnovo contrattuale e gli aumenti stipendiali verranno gestiti in un'unica sede oppure se tutto ciò dovrà avvenire in sede separata. Una situazione convulsa che potrebbe prendere diverse direzioni nelle prossime ore, tanto più che per dopodomani, mercoledì 30 novembre, sono stati convocati i segretari generali dei sindacati confederali in vista della sottoscrizione di quello che dovrebbe rappresentare il nuovo accordo contrattuale del pubblico impiego.