Sono diminuite di più del 22% rispetto all'anno precedente le nuove Pensioni ne 2016. Per l'esattezza si segna un meno 22,2% per effetto di diversi fattori. A partire dall'aumento di quattro mesi, sin dallo scorso primo gennaio, della speranza di vita e pure dell'età pensionabile per le lavoratrici che adesso è fissata a 65 anni e sette mesi. Questi i nuovi dati sulla previdenza diffusi dall'Osservatorio Inps che monitora i flussi di pensionamento.

Pensioni, ecco i nuovi dati dell'Inps

Nel 2016 sono state liquidate 443.477 pensioni, mentre l'anno precedente le pensioni liquidate ammontavano a 570.002.

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In particolare, sono diminuite le pensioni di anzianità passando, secondo i dati dell'Osservatorio Inps, da 157.522 a 112.529. Mentre si analizzano i nuovi dati diffusi dall'Inps sul sistema previdenziale italiano, prosegue il dibattito sulla riforma pensioni e si resta in attesa dell'attuazione delle novità in arrivo dall'Anticipo pensionistico all'Opzione donna passando per i lavoratori precoci e il cumulo contributivo fino all'estensione della quattordicesima. "Ora - ha detto il segretario generale della Cisl - deve partire subito la seconda fase del confronto col Governo sulla previdenza".

Cisl: serve confronto su riforma fase 2

La seconda parte della riforma pensioni punta a modificare la legge Fornero rimasta praticamente intatta. "La Cisl - ha sottolineato Anna Maria Furlan - chiede che si ridiscutano alcune cose assolutamente negative". Diverse le proposte rilanciate in questi mesi dai sindacati che sulla riforma pensioni hanno già sottoscritto un verbale d'intesa con il Governo Renzi a margine del tavolo di confronto coordinato dall'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini.

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"Penso - ha aggiunto il leader della Cisl - a come si calcola oggi l'aspettativa di vita, non differenziando fra lavoro e lavoro, e penso - ha proseguito secondo quanto riporta l'Ansa - anche ai coefficienti di calcolo per chi andrà in pensione col solo metodo contributivo. Bisogna partire - ha evidenziato la Furlan a margine di un incontro con i delegati del sindacato dell'Emilia-Romagna - da questa esigenza".