Le news sulle Pensioni aggiornate ad oggi, venerdì 17 febbraio fanno riferimento sia al decreto Milleproroghe sia alle ultime dichiarazioni dei politici in merito al dibattito previdenziale. Ci sono importanti novità sul fronte pensioni, con il Senato che ha approvato la fiducia sul Milleproroghe, al cui interno è contenuta una proroga che interessa da vicino milioni di pensionati del nostro Paese. Continuano, nel frattempo, ad arrivare segnali di apertura di fronte a possibili modifiche alla legge Fornero.

Milleproroghe, rinviato l'adeguamento delle pensioni

Con l'approvazione del decreto Milleproroghe al Senato, in attesa del via libera della Camera, atteso per il 28 febbraio, tra i tanti rinvii inseriti nel testo, c'è anche la proroga dell'adeguamento delle pensioni. Se ne riparlerà il prossimo anno (2018). Una misura richiesta, con insistenza, qualche settimana fa, da Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro, attuale presidente della commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. Grazie alla proroga, i pensionati italiani nel 2017 non saranno chiamati a restituire lo 0,1 per cento del proprio assegno previdenziale, percentuale che corrisponde all'inflazione del 2014-2015 da recuperare, appunto, sulle attuali pensioni degli ex lavoratori.

Non è detto che, arrivati nel 2018, si raggiunga un analogo risultato, cioè un altro rinvio, in modo tale che le pensioni non subiscano una decurtazione, misura che sarebbe ritenuta impopolare dalla maggioranza della popolazione, tra cui anche i lavoratori precoci.

La legge Fornero si può cambiare

La riforma pensioni della Fornero non è più un tabù. È quanto sembra emergere dalle recenti dichiarazioni provenienti da diversi esponenti del Partito democratico.

L'ultimo in ordine cronologico è Francesco Boccia, che attualmente ricopre la carica di presidente della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati. Secondo l'onorevole del Pd, intervenuto nel corso della presentazione del quarto rapporto Itp, ha dichiarato che è sbagliato strumentalizzare e fare "demagogia facile" dicendo "aboliamo la Fornero" (chiaro il riferimento a Matteo Salvini, il segretario nazionale della Lega Nord).

Anziché pensare a cancellare la legge Fornero, Boccia apre ad un adeguamento dell'attuale riforma pensioni "alle prospettive che abbiamo di fronte". A questo proposito, va ricordato che l'inizio della prossima settimana vedrà l'esecutivo incontrare i sindacati, Cgil Cisl e Uil, per il via alla fase 2 del confronto sugli interventi previdenziali e nel mondo del lavoro da adottare. Il primo di questi incontri si svolgerà martedì 21 febbraio.

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