Per i giovani futuri avvocati sono state introdotte importanti novità per la formazione obbligatoria. Dopo le modifiche apportate allo svolgimento dell’esame di stato (ricordiamo che non è più consentito portare alle prove d’esame i famosi e “salvaesame” codici commentati, ma saranno consentiti solo testi di legge stampati e pubblicati da un editore, oltre al sorteggio delle domande per la prova orale) si è deciso di rivoluzionare anche le modalità di svolgimento del tirocinio obbligatorio.

Vediamo quali sono.

La durata del tirocinio è sempre di 18 mesi, ma non è più obbligatorio svolgerli tutti nella maniera “tradizionale”, ovvero in uno studio legale dopo la laurea. Infatti, sarà possibile svolgere 6 mesi prima ancora di aver conseguito la laurea. Requisiti necessari per accedere a questa opzione, sono l’essere in regola con la carriera universitaria e aver ottenuto un numero sufficiente di CFU in determinate materie quali diritto civile, diritto processuale civile, diritto penale, diritto processuale penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale e diritto dell’Unione Europea.

Occorre, inoltre, garantire un minimo di 12 ore settimanali da dedicare al tirocinio. Altra possibilità del tirocinante sarà quella di svolgere 6 mesi di tirocinio legale all’estero, in un Paese dell’UE. Dovrà comunicare la scelta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, indicando i dati del professionista che lo ospiterà e l’equipollenza della sua qualifica con il titolo di avvocato. Tali modifiche non sono applicabili ai tirocini iniziati prima del 3 giugno 2016.

A partire dal 2017, il tirocinante dovrà frequentare con profitto per almeno 18 mesi (tutta la durata della pratica, anche nei 6 mesi pre-laurea) corsi di formazione specifici.

Il Consiglio Dell’Ordine degli Avvocati permette di svolgere la pratica obbligatoria anche a chi ha già un impiego, pubblico o privato, purchè non si trovi in conflitto di interessi.

Durante il periodo di pratica, il tirocinante dovrà imparare e osservare le norme contenute nel Codice Deontologico forense, che afferiscono al comportamento generale che l’avvocato deve tenere, sia nei confronti dei clienti che dei colleghi.

Inoltre, il tirocinio dovrà essere svolto con assiduità (minimo 20 ore settimanali), riservatezza e diligenza. Insomma, l’aspirante avvocato deve faticare per ottenere questo tanto ambito titolo.

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