Un'altra dichiarazione che non mancherà di suscitare clamore e che già sta scatenando parecchia ironia e polemiche sui social network, è quella rilasciata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti questo lunedì 27 marzo a Bologna.

'Il lavoro è un rapporto di fiducia, si trova di più giocando a calcetto che mandando in giro curriculum'

Durante un incontro con gli studenti di alcune scuole superiori del capoluogo (precisamente dell' Istituto "Manfredi Tanari"), infatti, il titolare del dicastero del lavoro ha affermato quanto segue: "Il rapporto di lavoro è prima di tutto un rapporto di fiducia. È per questo che lo si trova di più giocando a calcetto che mandando in giro dei curriculum".

Il ministro ha anche risposto a numerose domande da parte degli studenti sul tema dell'alternanza scuola lavoro, sugli stage e sul futuro occupazionale italiano. Poletti ha anche sottolineato le potenzialità produttive che in questi ultimi anni stanno mostrando la città di Bologna e in generale tutta l'Emilia Romagna. Ma sicuramente la "battuta" provocatoria sul calcetto visto addirittura come più utile rispetto all'invio dei curriculum vitae, è quella che più ha avuto eco mediatica.

Come prevedibile, sui social network nelle ultime ore in tantissimi si stanno sbizzarrendo in battute ironiche e in diversi casi pure in polemiche, specie da parte di diversi parlamentari di opposizione, in particolare dei gruppi di sinistra e del Movimento 5 Stelle.

Le prossime iniziative del Parlamento per le leggi sul lavoro

Intanto nei prossimi giorni dovrebbero arrivare in Parlamento i Decreti che, se approvati, cancelleranno anche formalmente i voucher e modificheranno la norma sugli appalti, traducendo quindi in legge il DL varato dal Governo lo scorso venerdì 17 marzo.

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Solo dopo l'approvazione definitiva della legge, infatti, potranno essere considerati "cancellati" i referendum sul Lavoro promossi dalla CGIL; qualora tutto ciò non avvenisse invece il prossimo 28 maggio il popolo italiano sarà chiamato a votare al referendum abrogativo.

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