A volte risulta difficile capire con quale sistema si andrà in pensione. Ricalcolo retributivo o contributivo? Quale sarà l'importo del proprio assegno? Prima cosa da tenere a mente durante la lettura dell'articolo per riuscire a contestualizzare al meglio il contenuti informativo è che dall'anno 2015 ad oggi si è adottato un sistema per l'accesso al trattamento pensionistico misto-retributivo. Si tratta dunque di un vero e proprio taglio alle Pensioni. Abbiamo cercato di accorpare informazioni è mostrati dettagliatamente chi verrà colpito da queste novità.

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Con il sistema retributivo diminuisce la pensione

Il sistema del ricalcolo retributivo, viene introdotto dalla circolare dell'Inps n. 74 del 10 aprile 2015, prevede che il calcolo dell'assegno pensionistico che viene effettuato con il sistema misto non può essere superiore a quelle che risulterebbero da un calcolo con il solo sistema retributivo. Nell'eventualità si presentasse questa situazione di disparità la nuova normativa si attiverebbe retroattivamente.

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Quindi il nuovo metodo di calcolo verrà applicato anche a colo che sono riusciti ad accedere al trattamento pensionistico tra gli anni che intercorrono tra il 2012 e il 2014.

La riforma Fornero infatti non solo ha aumentato l'età per poter accedere alla pensione ma ha anche cambiato il sistema di calcolo contributivo obbligatorio. In generale il sistema contributivo dal punto di vista del lavoratore risulta molto più negativo poiché il sistema si basa sul calcolo dell'assegno mensile unicamente sulla base dei contributi effettivamente versati dal lavoratore.

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Al contrario il sistema retributivo consente al lavoratore di poter andare in pensione potendo contare su un assegno equiparabile agli stipendi percepiti durante gli ultimi anni di attività lavorativa.

Il sistema non è conveniente per tutti

Esistono però due sistemi di calcolo. Per coloro che hanno almeno 18 anni di contribuiti al 31 dicembre 1995. Per questi fino al 2011 la pensione verrà conteggiata con la retributiva mentre con il contributivo per gli anni a seguire.

Questi dunque troverebbero convenienza. Ma ecco che arriva il ricalcolo Inps con la retributiva. Ed ecco il taglio.

La seconda fascia comprende coloro che hanno meno di diciotto anni di contributi al 1995. Per gli anni precedenti al 1996 la pensione gli sarà calcolata con il retributivo. Mentre da quell'anno in poi avranno il contributivo. Questa categoria di lavoratori si troverebbe invece nella spiacevole situazione di vedere il proprio assegno pensionistico calare nel confronto con quanto percepito in precedenza.

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