Le ultime notizie sulle pensioni, ad oggi, giovedì 13 aprile 2017, sono relative all'intervento televisivo di Angelo Villani, uno dei rappresentanti del gruppo 'Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti': ospite della trasmissione di Raitre, 'Mi Manda Raitre', Angelo Villani ha avuto modo di confrontarsi con l'onorevole Titti Di Salvo del Partito Democratico.

Ultime notizie pensioni, giovedì 13 aprile 2017: i quota 41 proseguono la loro battaglia

'Io rappresento il gruppo dei 41 - ha affermato Villani - vede, 41 anni lavorati a 8,10, 12 ore al giorno, per tutta la settimana, talvolta anche il sabato e la domenica...vede, non voglio offendervi, non potete capire cosa vuol dire...'

L'onorevole Titti Di Salvo del Partito Democratico ha cercato di difendere le iniziative prese dal governo in occasione della Legge di Bilancio ma Angelo Villani ha portato all'attenzione la raccolta delle firme per il ddl 857, quello che prevedeva l'uscita pensionistica per tutti coloro che hanno maturato 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica e senza alcuna penalizzazione.

Intanto, Antonina Cicio, sul gruppo Facebook 'Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti', ha annunciato lo spostamento della data della manifestazione in programma in Piazza Montecitorio: inizialmente prevista per il giorno 4 maggio, la nuova data è stata fissata per l'11 maggio.

Riforma pensioni, Def: 'Anticipo pensionistico ad impatto limitato sui conti pubblici'

Sul fronte politico, è interessante segnalare come il DEF, ovvero il Documento di Economia e Finanza approvato dal Governo ed inviato nella giornata di ieri alle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato, abbia certificato un impatto piuttosto limitato sui conti pubblici, quello determinato dall'anticipo pensionistico e dalle altre misure relative alla previdenza.

Si stima, infatti, che le misure approvate non andranno a pesare oltre lo 0,1% del PIL in termini di maggiore spesa pensionistica a regime. Per quanto riguarda l'età media relativa all'accesso pensionistico, questa continuerà a crescere passando dai 60- 61 anni (che si riferisce al periodo 2006-2010) ai circa 64 anni nel 2020, ai 67 nel 2040 per passare a circa 68 anni nel 2050.

Ape volontaria: le dichiarazioni di Marco Leonardi

Per concludere, Marco Leonardi ha rivelato dei dettagli particolarmente interessanti per quanto riguarda l'Ape volontaria. 'La percentuale massima di Ape volontaria che potrà essere chiesta - ha affermato il consigliere economico di Palazzo Chigi - andrà da un minimo del 75 per cento ad un massimo del 90 a seconda della durata dell'anticipo: l'importo minimo dovrà essere di almeno 150 euro".

Se l'anticipo sarà superiore ai 3 anni, si potrà chiedere il 75% della pensione netta; se sarà compreso tra i due e i tre anni, si potrà richiedere 1'80%; 1'85%, invece, se compreso tra uno e due anni; se l'anticipo sarà inferiore ad un anno, si potrà chiedere il 90 per cento della pensione netta.