E' iniziata una nuova settimana importante sul tema previdenziale. In attesa dei decreti su Ape sociale, dopo le proposte della commissione speciale del Consiglio di Stato, e quota 41, oltre al Dpcm sull'anticipo pensionistico nella sua forma volontaria, questa settimana si aprirà con due appuntamenti molto attesi. Si inizia dopodomani, mercoledì 10 maggio, con il nuovo tavolo di confronto tra governo e sindacati, relativo alle cosiddetta fase 2 della riforma pensionistica. Un giorni più tardi, giovedì 11 maggio, ci sarà una nuova manifestazione a Roma dei lavoratori precoci, al cui fianco parteciperanno anche le lavoratrici che chiedono la proroga di Opzione Donna per il 2018.

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Manifestazione 11 maggio nel segno di quota 41 e Opzione Donna

Saranno due le anime della manifestazione di protesta fissata per giovedì 11 maggio, a cui prenderanno parte i lavoratori precoci e le lavoratrici richiedenti la proroga di Opzione Donna fino al prossimo anno. Da una parte si cerca di rendere visibile agli occhi dei mass media la richiesta di quota 41. In questo, i precoci sono sostenuti dai sindacati, che hanno messo a disposizione dei pullman gratuitamente per raggiungere il maggior numero di partecipanti alla manifestazione.

Stando alle ultime informazioni che trapelano dal gruppo "Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti", sono nove i pullman in totale pronti a trasportare 450 precoci nella piazza di Montecitorio, di fronte alla Camera dei Deputati, nella giornata di giovedì. Rispetto ad altre precedenti mobilitazioni, si tratta di un numero comunque soddisfacente. In aggiunta, dovrebbero unirsi ai precoci anche gli esodati e chi, tra le lavoratrici, che chiede la proroga della misura sperimentale Opzione Donna.

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Quest'ultime, durante la scorsa settimana, hanno ricevuto il primo no da parte del Governo per l'estensione della proroga fino al 2018, no che ha scatenato numerose reazioni polemiche all'interno del gruppo "Opzione Donna proroga al 2018". Tra queste, la conferma di una delle amministratrici, Giulia Molinaro, all'adesione dell'imminente manifestazione a Roma, che avrà inizio alle ore 10.00 per poi concludersi alle 14.00.

Intanto nella giornata di dopodomani, mercoledì 10 maggio, è previsto il nuovo incontro tra governo e sindacati, durante il quale dovrebbe chiudersi la fase uno per iniziare, in concreto ad affrontare la c.d.

fase 2, che prevede tra le altre cose anche la discussione sulla pensione per i giovani di oggi, che hanno difficoltà ad iniziare presto la propria carriera lavorativa. Il condizionale è d'obbligo in questi casi, vista l'attuale situazione dei decreti attuativi e le promesse disattese da parte del governo sull'inizio delle misure a partire dal 1° maggio. Per rimanere aggiornati sulle novità riguardanti il tavolo di confronto di mercoledì e le prime dichiarazioni dei leader sindacali, oltre all'esito della manifestazione prevista Montecitorio nella giornata di giovedì cliccate il tasto Segui che trovate qui in basso.

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