Le ultime notizie sulle pensioni, ad oggi, sabato 20 maggio 2017, sono, naturalmente, relative ai decreti riguardanti l'ape Sociale e la Quota 41 per i lavoratori precoci. Dopo le rassicurazioni, fatte in settimana, dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti (parlò addirittura di 'questione di ore'...) è arrivata la conferma persino dal ministro della Pubblica Amministrazione, Maria Elena Boschi, la quale in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha elencato i provvedimenti a cui l'esecutivo Gentiloni ha lavorato nel corso di questa settimana, tra i quali figura anche la riforma Pensioni.

Infatti, proprio al punto 1 dell'elenco figura il provvedimento per l'Ape Sociale e l'Ape precoce che il ministro definisce come quello che permetterà di superare 'i vincoli della Fornero. La prima vera risposta ai pensionati dopo anni', così ha commentato Maria Elena Boschi, aggiungendo, tra l'altro, la 'quattordicesima, assicurata dall'ultima Legge di Bilancio'.

Ultime notizie pensioni, sabato 20 maggio 2017: i precoci più che mai sul sentiero di guerra

Intanto i lavoratori precoci proseguono nel loro dissenso nei confronti del Governo. A questo proposito, una delle rappresentanti più attive del gruppo 'Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti', Antonina Cicio ha segnalato che il settimanale STOP, da oggi in edicola, ha dedicato al gruppo un bellissimo articolo di ben due pagine.

Un articolo dove si parla dei precoci, chi sono e cosa vogliono. L'invito, naturalmente, è quello di acquistare la rivista oltre ai ringraziamenti alla testata per lo spazio dedicato.

In un altro post si legge una lettera simbolicamente indirizzata a Renzi, Poletti e Gentiloni, all'interno della quale, si 'ringrazia' ironicamente le tre personalità politiche per aver mostrato tanto interessamento nei confronti dei lavoratori precoci.

'E’ stupefacente la maniera in cui state affrontando sacrifici immensi nel non aumentarvi il vitalizio - si legge - o quello di togliervi il già magro pane di bocca per concedere solidarietà a chi, al contrario di voi, ha passato una vita nell’ozio più assoluto, mentre voi politici vi facevate in quattro per assicurarci un futuro prospero e gratificante.' I ringraziamenti (sarcastici) riguardano anche il fatto che i cittadini italiani non meritano una 'classe dirigente così generosa e attenta ai bisogni del popolo, disinteressati della visibilità che voi rifiutate preferendo lavorare nell'ombra, senza pubblicizzare il vostro operato.

Al contrario sempre presenti quando ci sono delle emergenze che possono mettere in pericolo i cittadini'. Un ritratto duro che rende ben chiara la rabbia nei confronti del Governo.

Pensioni, news ad oggi 20 maggio: dichiarazioni durissime del segretario Fillea Cgil, Alessandro Genovesi

Il segretario generale della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi, ha pronunciato parole durissime nei confronti dell'Ape agevolata: ' Per noi, così com'è, è una truffa perché il principio sancito sulla carta in base al quale i lavori, e di conseguenza l'aspettativa di vita, non sono tutti uguali, finisce per essere svilito da enormi paletti che, alla fine, permetteranno solamente a meno di duemila lavoratori edili anziani (su 23mila) di accedere all'Ape agevolata'.

Genovesi parla di un 'peccato originale' ovvero quello di essere partiti, nella fase 1 della riforma pensioni, dalle risorse anziché partire dalle platee, come, invece, sarebbe stato più giusto fare.