Le ultime notizie sulle pensioni, ad oggi, mercoledì 3 maggio 2017, sono relative alle nuove tempistiche derivanti dal ritardo dei decreti attuativi sulle misure previdenziali a favore dei lavoratori precoci e over 63: dopo aver effettuato le modifiche suggerite dal Consiglio di Stato, i due Dpcm dovranno essere approvati dalla Corte dei Conti per essere poi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale per entrare ufficialmente in vigore.

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La previsione è per un ritardo di circa dieci giorni rispetto alla data prefissata: in ogni caso i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro il primo maggio verranno tutelati affinché i benefici abbiano valore retroattivo e non a partire dal primo del mese successivo alla presentazione della domanda, come indicato dal Governo.

Ultime notizie pensioni, mercoledì 3 maggio 2017: vitalizi politici, uno scandalo italiano

Si è parlato molto nelle ultime settimane di vitalizi dei parlamentari e di privilegi 'intoccabili'.

Ultime notizie pensioni, mercoledì 3 maggio 2017: vitalizi politici, uno scandalo italiano
Ultime notizie pensioni, mercoledì 3 maggio 2017: vitalizi politici, uno scandalo italiano

E' molto interessante, a questo proposito, sottolineare come le rendite dei politici rappresentino ben il 40 per cento delle spese per Camera e Senato: uno spreco a dir poco scandaloso soprattutto se si tiene conto, ad esempio, che alla Camera si spende di più per pagare questi vitalizi che per gli stipendi dei deputati attualmente in servizio (circa sette milioni di euro in più, 135 milioni rispetto a 128). La stessa cosa avviene in Senato dove le spese per il personale in servizio ammonta a 232 milioni di euro contro i 256 milioni che lo Stato è 'costretto' a pagare agli ex senatori.

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Anche se le prestazioni pensionistiche scenderanno del 4,5 per cento circa, per effetto dell'applicazione dei nuovi coefficienti di trasformazione in vigore sino al 2018, c'è da considerare che, rispetto ai normali lavoratori, le età di pensionamento restano decisamente più vantaggiose (65 e 60 anni contro i 66 anni e 7 mesi).

Ultime news pensioni e quota 41, 3 maggio: 'La vita è una sola, abbiamo degli affetti'

In merito alla Quota 41, la portavoce dei lavoratori precoci del Veneto, Rosa Poloni, ha sottolineato come 'A noi interessa solo il 41 per tutti senza se senza ma', un interesse che va oltre i partiti, siano essi di destra, sinistra o di centro perché i disoccupati, i giovani o gli over 50 non hanno colore politico.

Renzi ha vinto una battaglietta impari - scrive Rosa Poloni - io non discuto la sua vittoria, ha vinto tra coloro che hanno la sua indole...sono molte le lobbies e gli interessi in gioco in politica'. L'appello della portavoce del Veneto per i precoci è quello di 'imparare a rimanere sereni e confrontarci con tutti: dobbiamo far capire a tutti che la vita è una e il tempo che dedichiamo al lavoro alle responsabilità che questa ci chiede non deve essere infinito.

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Abbiamo degli affetti a cui badare, dei tramonti da ammirare, dei mari da solcare, dei monti da scalare, abbiamo emozioni da vivere, emozioni che ci siamo negati da bambini travolti da prematura responsabilità'.

I precoci lo ribadiranno il prossimo 11 maggio, anzi chiederanno a gran voce la loro serenità, dopo le fatiche di una vita.

Pensioni, ultime notizie 3 maggio su Ape Sociale

Segnaliamo, infine, una domanda posta da un lettore del noto portale 'Pensioni Oggi' in merito all'Ape Sociale: 'Cosa succede - chiede - se la mia pensione è superiore a 1500 euro lordi?'.

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La risposta di Pensioni Oggi porta all'attenzione il fatto che l'Ape sociale preveda un importo massimo di 1500 euro lordi ma che l'eccedenza potrebbe essere erogata attraverso un anticipo pensionistico volontario 'con una penalità ventennale sulla pensione finale che risulterà ridotta'.

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