Il processo formativo dei neoassunti è giunto alle battute finali con la stampa della relazione finale (che dovrà contenere il bilancio iniziale e finale, il curriculum formativo e la documentazione delle due attività didattiche), la quale dovrà essere consegnata al Dirigente Scolastico, che la trasmetterà al Comitato di Valutazione per il colloquio finale. In questa news vorremmo informarvi di quali saranno i criteri per la valutazione del personale docente in periodo di prova e formazione.
Criteri di valutazione del docente neoassunto
Come anticipato nelle precedenti news, la maggior parte dei Dirigenti Scolastici hanno fissato le date del colloquio finale, che prenderanno inizio intorno al 20 giugno (per la scuola dell'infanzia e primaria, invece, nelle scuole superiori al termine degli esami).
Cosa dovrà dimostrare di aver conseguito il docente neoassunto durante il periodo di prova? Così come disposto dal DM 850/2015 all'articolo 4, il periodo di prova e formazione è finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neoassunti, oltre che verificare la corretta partecipazione alle attività formative e il raggiungimento degli obiettivi delle stesse previsti. Al termine del colloquio il D.S. (sentito il pare obbligatorio ma non vincolante del comitato di valutazione) confermerà o meno il ruolo del neoassunto, nello specifico ai fini della verifica valutativa dell'anno di prova e formazione sono valutate l'attitudine collaborativa nei contesti didattici, progettuali, collegiali, l'interazione con le famiglie e con il personale scolastico, la capacità di affrontare situazioni relazionali complesse e dinamiche interculturali, nonchè la partecipazione attiva e il sostegno ai piani di miglioramento dell'istituzione scolastica.
Nel dettaglio in caso di esito favorevole del docente neoassunto all'anno di prova, il D.S. emetterò provvedimento motivato di conferma del ruolo, al contrario, in caso di giudizio sfavorevole, il D.S emetterà provvedimento motivato di ripetizione del periodo di prova e formazione. Inoltre, nel provvedimento saranno elencati i motivi di ripetizione del periodo di prova e formazione. Il provvedimento inoltre dovrà elencare gli elementi di criticità emersi ed individuerà le forme di supporto formativo e di verifica del conseguimento degli standard richiesti per la conferma del ruolo. Per le informazioni sulle attività dei tutor vi rimandiamo alle precedenti news.