Ancora problemi per i docenti sul portale Istanze on line per l'inserimento delle scuole. I tecnici addetti al funzionamento del sito, parlano di un vero e proprio bug del sistema, che oltretutto conteggerebbe erroneamente il punteggio dei docenti. Una problematica quest'ultima, venuta a galla in un secondo momento rispetto all'accesso negato alla compilazione del modello B, in quanto le segnalazioni dei docenti riguardo a questo inconveniente sarebbero giunte dopo.
Il bug
Persiste ancora un grave malfunzionamento sul portale Istanze on line che non permette ai docenti la compilazione del Modello B per la scelta delle sedi scolastiche di preferenza.
Ormai si parla di un bug del sistema che oltre a non consentire l'accesso al Modello, sbaglia i conteggi dei punteggi dei docenti, attribuendo valori sbagliati a diplomi, certificati informatici, a concorsi, etc.
Pertanto, quei docenti che si ritrovino con un punteggio sbagliato, con tutta probabilità non devono attribuire il fatto ad una erronea valutazione del sistema, ma ad un vero e proprio bug di esso. L'inconveniente dei punteggi errati, sarebbe stato segnalato dai docenti, in un secondo tempo, questione forse, legata al fatto che si sia preso atto del problema durante i controlli degli stessi.
La posizione del Ministro Valeria Fedeli
Nonostante le gravi disfunzioni del portale, il Ministro Valeria Fedeli, non ha ammesso, almeno per ora, lo slittamento della scadenza per la presentazione delle domande fissata per il 25 luglio, al 31 luglio. Il Ministro dell'Istruzione, conta comunque di riuscire a far pervenire entro la data fissata, i circa 700mila Modelli B, allegati on line della domanda cartacea inviata dai docenti alle scuole capofila.
Il Ministro sosterrebbe la necessarietà assoluta del rispetto del termine, onde evitare disguidi all'inizio dell'anno scolastico 2017/2018, ossia che i docenti possano occupare le loro cattedre sin dal primo settembre 2017, affinché si possa garantire un corretto inizio d'anno agli studenti ed alle loro famiglie. Uno slittamento di data, comporterebbe secondo il Ministro, cattedre scoperte ad oltranza e di conseguenza disguidi organizzativi per le scuole.
La replica dei Sindacati e delle scuole
Associazioni Sindacali e segreterie scolastiche, prendono atto della posizione del Ministero, dichiarando di non capire come la gravità della situazione, non faccia sufficiente leva sul Ministro Fedeli, al fine di farla propendere per la più saggia decisione, di acconsentire ad una proroga dei termini, onde evitare soluzioni dell'ultimo momento, in caso non tutti i docenti riuscissero nella compilazione e ad ottenere i giusti punteggi.
Attendiamo gli sviluppi della vicenda nei prossimi giorni.