Emergono novità sulle assunzioni dei 52mila docenti nella Scuola per l'anno 2017/2018: i dirigenti scolastici, infatti, sarebbero in regola con i tempi per l'immissione in ruolo degli insegnanti prima di Ferragosto, ma potrebbe saltare la fase della chiamata diretta dei presidi, ovvero le operazioni successive alla pubblicazione dei posti vacanti nelle scuole. Il tutto per il ritardo del ministero dell'Economia che non ha ancora autorizzato l'assunzione dei docenti prevista per il prossimo anno scolastico.

Il decreto di autorizzazione dovrebbe arrivare, secondo quanto risulta a Italia Oggi, nel giro di una settimana, o forse anche di più, e non dovrebbe presentare novità sui numeri delle immissioni in ruolo già decise per il 2017/2018.

Immissione in ruolo scuola 2017/2018: pubblicazione bandi e invio curriculum docenti

Nei numeri, le assunzioni nella scuola dei 52 mila nuovi docenti garantiranno la copertura del turnover per circa 21 mila cattedre, sedicimila per i posti vacanti e 15.100 per le cattedre create dall'adozione dell'organico di diritto come previsto dalla legge di Bilancio 2017.

Quindicimila anziché venticinquemila, ovvero il numero richiesto dal ministero dell'Istruzione di Valeria Fedeli, ma che il ministero dell'Economia ha largamente sforbiciato. In ogni modo, per le assunzioni del prossimo anno scolastico, proprio Valeria Fedeli aveva raccomandato l'impegno delle scuole affinché le operazioni potessero concludersi non oltre la metà di agosto, in modo da garantire un inizio ordinato della scuola. E i dirigenti scolastici sono in regola con i tempi previsti: infatti, ultimata la fase della mobilità dei docenti delle scuole superiori, i presidi stanno provvedento a pubblicare i bandi relativi ai posti vacanti nelle proprie scuole e le professionalità richieste. E, nel contempo, i docenti interessati stanno rispondendo inviando il proprio curriculum vitae.

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Scuola

Assunzioni docenti 2017/18: novità chiamata diretta scuole

In attesa del decreto del ministero dell'Economia, gli uffici scolastici sono nei tempi per far firare i contratti ai docenti che siano in posizione utile nelle graduatorie a esaurimento (GaE) e in quelle del concorso 2016. Il problema delle operazioni di assunzione dei 52 mila docenti nella scuola si presenterà nella fase successiva, ovvero quando si dovrà procedere con il passaggio dagli ambiti alle sedi tramite la chiamata diretta dei docenti.

Infatti, i presidi hanno già fatto intendere di non essere disposti a lavorare anche nelle giornate di metà agosto per una procedura che, peraltro, non è obbligatoria. Pertanto, la fase della chiamata diretta potrebbe essere effettuata dagli uffici regionali che procederebbero alle assegnazioni sulle scuole in rapporto al punteggio dei docenti candidati.

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