Sono aperte le iscrizioni per l’inclusione o l’aggiornamento nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia per il Personal ATA. A tal proposito ricordiamo che vi sono diverse tipologie di modelli da compilare a seconda delle caratteristiche del candidato. Il modello D1 deve essere compilato da coloro che si iscrivono in terza fascia per la prima volta, ma anche da coloro che cambiano il titolo di accesso per uno o più profili. Lo stesso modello deve essere compilato dal personale che era già incluso nelle graduatorie del personale ATA provinciali permanenti o ad esaurimento in una determinata provincia se ha intenzione di fare domanda nelle graduatorie di terza fascia di una provincia diversa da quella scelta in precedenza.

Ricordiamo che in questo caso il candidato dovranno effettuare il depennamento dalle precedenti graduatorie provinciali. Invece il modello D2 deve essere compilato sia da coloro che intendono confermare il modello presentato nel 2014 (anche in una provincia diversa, nell’apposita sezione conferma), sia dai candidati che dovranno aggiungere uno o più servizi, titoli culturali, diversi dal titolo di accesso e che non avevano inserito nella domanda del 2014, nell’apposita sezione aggiornamento. Bisogna specificare che il personale ATA di una determinata provincia che intenda includersi nelle graduatorie di terza fascia di provincia diversa deve anche presentare l’allegato D4.

Ecco le info sul bando del personale ATA

Ma come si fa a scegliere le sedi? In quali sedi è più facile essere convocati? A tal proposito quest’anno c’è una novità, infatti il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha messo a disposizione dei candidati una applicazione utile per l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA.

Ma quali scuole potranno essere scelte? Le sedi esprimibili in base alla vigente normativa sono gli istituti di istruzione primaria e secondaria, i licei artistici, gli istituti d’arte, le scuole speciali statali e le istituzioni educative. I Conservatori, le Accademie, gli educandati annessi a istituto e i convitti non saranno invece delle sedi esprimibili.

Ovviamente per avere più possibilità di essere chiamati contano maggiormente due fattori: la scelta della provincia, il punteggio dell’aspirante. Per quanto riguarda la scelta della provincia è consigliabile fare domanda nelle province del Nord come Milano, Torino, Brescia, Bergamo, Padova, ecc. scegliendo quelle sedi poco facilmente raggiungibili e soprattutto nei paesini di provincia, evitando il centro città. Per quanto riguarda il punteggio avranno più possibilità coloro che hanno un punteggio superiore a 9, grazie ai titoli e il servizio acquisiti in precedenza.

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