I Ministeri dell’Economia e delle Finanze, dei Beni Culturali e del Turismo, delle Infrastrutture, degli Interni, della Giustizia, della Difesa e della Salute, nonchè l’INPS, l’Avvocatura dello Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio di Stato, il Corpo Nazionale dei vigili, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’Ispettorato Nazionale del lavoro, con decreto del 10 ottobre scorso sono stati autorizzati a bandire ed assumere migliaia di nuovi amministrativi, funzionari, dirigenti e personale tecnico.

Pubblicità
Pubblicità

Il Ministro dell’Istruzione ha anche annunciato numerose assunzioni di nuovi docenti, dirigenti scolastici, personale ATA (con la stabilizzazione dei precari) nonché l’imminente bando per il reclutamento di circa 1700 nuovi DSGA.

Si tratta di un primo importante e concreto intervento di svecchiamento del personale della pubblica amministrazione che, con i provvedimenti di blocco del turn over (a partire dalla L.

Pubblicità

133/08 che aveva previsto un ricambio massimo nella misura del 10% delle cessazioni dell’anno precedente) e anche a causa delle numerose riforme pensionistiche, negli ultimi anni ha subito un drastico calo, mettendo in seria difficoltà una pubblica amministrazione alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnologica e spesso minacciando anche l’erogazione di servizi essenziali per i cittadini.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Offerte Di Lavoro Concorsi Pubblici

Tutte le assunzioni previste

Le opportunità più rilevanti riguardano: 1) il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che nei prossimi due anni si prepara ad assumere ben 422 nuovi funzionari cui si aggiungono, sempre in ambito economico finanziario, i 212 funzionari e 24 dirigenti dell’Agenzia delle entrate; 2) l’INPS che potrà bandire un maxi concorso per il reclutamento di 730 funzionari; 3) il Mibact che è stato autorizzato a bandire procedure per il reclutamento di ben 500 assistenti area II F1 (quindi con diploma) oltre a 5 Dirigenti Architetti e 4 archeologi. Non mancano, tuttavia, altre interessantissime opportunità anche in altre amministrazioni.

Con il piano di assunzioni previsto dal governo per il triennio 2017-19 in particolare saranno 78 i nuovi magistrati referendari che potranno essere assunti dalla Corte dei Conti, cui si aggiungeranno le assunzioni di 14 funzionari, già idonei in precedenti selezioni concorsuali ed in attesa della proposta contrattuale. L’Avvocatura dello Stato potrà invece bandire concorsi per 26 nuovi procuratori ed avvocati dello Stato oltre a 4 amministrativi ed effettuerà complessivamente 37 assunzioni nel periodo di riferimento.

Pubblicità

Una boccata d’ossigeno anche per la giustizia con un totale di 99 nuove assunzioni autorizzate per il Consiglio di Stato, tra le quali spicca senz’altro l’autorizzazione a bandire un nuovo concorso per reclutare ben 40 nuovi referendari.

Il Ministero degli interni potrà, invece, fare una gradita sorpresa ad idonei e vincitori di procedure concorsuali pubbliche in attesa di nomina, considerato che è stato autorizzato ad assumere ben 70 unità tra funzionari amministrativi, economico-finanziari, e operatori amministrativi. Ciò dimostra che la partecipazione ad un concorso pubblico può, in alcuni casi, riservare opportunità più ampie del numero complessivo dei posti messi a concorso, a patto ovviamente di superare tutte le prove concorsuali. Stessa procedura è prevista, inoltre, anche per il reclutamento di 22, tra dirigenti e funzionari, dell’INAIL.

Pubblicità

Il Ministero della Giustizia è stato autorizzato a bandire tre procedure selettive per il reclutamento di 35 funzionari contabili, 15 funzionari tecnici e 16 funzionari mediatori culturali.

Saranno invece 30 le nuove assunzioni, tra personale dirigenziale e non dirigenziale, cui potrà procedere il Ministero della Salute, 15 quelle dell’agenzia industrie e difesa, 13 quelle del Ministero dello sviluppo economico

Complessivamente saranno 41, invece, i nuovi dirigenti e funzionari che verranno reclutati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti

Come prepararsi

Un numero così ampio e variegato di procedure concorsuali può creare una certa confusione e probabilmente anche uno stato di ansia negli aspiranti ad un impiego pubblico. Come prepararsi al meglio? Su quale concorso puntare? Un ampio numero di posti a concorso, infatti, se da un lato può sembrare garanzia di una maggiore probabilità di successo, dall’altro, solitamente, incoraggia un enorme numero di candidati a “tentare” la sorte, creando comunque un rapporto altissimo tra posti messi a concorso e candidati aspiranti.

Il consiglio è quello di non lasciarsi mai scoraggiare dai grandi numeri anche perché molti concorrenti, intimiditi dalle spese che la partecipazione ad una prova concorsuale comunque, normalmente, comporta, spesso rinunciano a partecipare alle prove, altri invece si limitano a tentare, letteralmente, la fortuna.

Considerato che moltissimi dei concorsi in emanazione prevedono comunque il reclutamento di personale amministrativo, pur con le dovute specificità che ogni bando, senz’altro, potrà prevedere, una strategia vincente potrebbe essere quella di puntare su una solida preparazione di base idonea per ogni procedura selettiva. Non è impossibile perché le materie e i metodi di studio comuni sono diversi. Ecco quindi i nostri consigli per prepararsi a quasi tutti i concorsi esaminati.

  • Diritto amministrativo, diritto pubblico e/o costituzionale e diritto civile e/o privato. Sono le tre materie indispensabili in ogni procedura selettiva della pubblica amministrazione. Nessun dipendente pubblico può ignorare gli elementi del diritto amministrativo, non conoscere la nostra Costituzione, non comprendere gli istituti fondamentali del diritto privato, soprattutto dopo la privatizzazione della Pubblica Amministrazione. A questi tre pilastri irrinunciabili aggiungeremmo lo studio dell’economia politica (considerato peraltro che molte delle procedure previste riguardano enti economici) nonché dell’inglese e dell’informatica, ormai obbligatori in tutti i concorsi, con programmi sempre più impegnativi ed esigenti. Si potrà approfittare dello studio per ottenere utili certificazioni (quelle previste dal QCER per le lingue, l’ECDL per l’informatica) spendibili in ogni ambito del mercato lavorativo, compreso quello pubblico.
  • Compendi anziché manualoni specifici per materia. I Concorsi Pubblici richiedono una preparazione di base su un numero molto ampio di materie. Pretendere di preparare ogni materia del concorso su manuali universitari di centinaia di pagine, in alcuni casi, può risultare non soltanto velleitario ma anche controproducente e dispersivo. Meglio utilizzare le sintesi delle note case editrici specializzate in concorsi che spesso permettono anche di familiarizzare con lo stesso linguaggio delle prove preselettive. Una preparazione più solida sarà invece richiesta per il superamento delle prove scritte, in genere limitate soltanto ad alcune materie, che meriteranno di certo un maggiore approfondimento sui manuali universitari.
  • Esercitarsi con i quiz. In rete si trovano siti specializzati (come mininterno) che consentono di esercitarsi con le banche date ufficiali di concorsi precedenti, imparando anche dai propri errori. La didattica dell’errore è infatti efficacissima per migliorare in un ambito, quello delle prove preselettive, dove spesso per riuscire si deve necessariamente rasentare la perfezione (all’ultimo concorso per assistenti giudiziari sono stati ammessi alle prove scritte solo concorrenti che erano riusciti a realizzare un percorso netto). L’esercizio aiuta anche ad individuare alcuni pattern ricorrenti dei quesiti a risposta multipla, che in alcuni casi possono aiutare a rispondere quando non si è certi della risposta. Solo per fare qualche esempio in genere: a) la risposta più lunga è quella corretta b) in diritto una domanda che si conclude con “salvo i casi previsti dalla legge”, spesso, è quella corretta c) è meglio diffidare di risposte assolute con parole tipo "solo", oppure "mai"
  • Tenersi sempre aggiornati perché il diritto è in continua evoluzione ed anche una norma fondamentale e rigida come la nostra Costituzione ha recentemente “rischiato” di essere completamente stravolta da una radicale riforma costituzionale.
  • Ricercare contenuti in rete dove sono moltissime le sintesi ed i contenuti ad una preparazione generale. Si citano, tra le altre, i video su youtube che riassumono le principali materie giuridiche quali quelle dell'avv. Tutino.

Come non perdere neppure un bando

La fonte ufficiale per essere sempre aggiornati su tutti i bandi di concorso è, ovviamente, la gazzetta ufficiale, del tutto gratuita nella sua versione online facilmente reperibile su internet. In alcuni casi però potrebbe risultare difficoltoso doverla consultare periodicamente, con il rischio di perdere importanti pubblicazioni. Per questo vi consigliamo di iscrivervi alla newsletter del sito concorsi.it. Verrete aggiornati periodicamente via mail su tutte le nuove opportunità, senza il rischio di perderne alcuna.

Per consigli specifici su come superare le singole procedere concorsuali seguite l’autore di questo articolo (vincitore di concorso pubblico).

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto