Le ultime notizie sulla riforma pensioni, ad oggi, sabato 7 ottobre 2017, sono relative alle manifestazioni indette dai sindacati per sabato prossimo, 14 ottobre, per sensibilizzare il Governo a fornire valide risposte sulle più importanti ed urgenti questioni previdenziali. Ci occuperemo, inoltre, delle dichiarazioni rilasciate dal presidente e dal vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano e Walter Rizzetto.

Pensioni 2017, notizie oggi 7 ottobre: Pedretti 'ecco perché scenderemo in piazza'

Il segretario generale della Spi-Cgil, Ivan Pedretti, ha spiegato i motivi per i quali sabato 14 ottobre i sindacati scenderanno in piazza in tutte le province italiane.

Si ritiene necessario che il Governo intervenga per costruire pensioni dignitose ai giovani, penalizzati da carriere discontinue oltre che sulle lavoratrici con figli o impegnate nel lavoro di cura, per le quali è necessaria una riduzione dei requisiti contributivi per accedere alla pensione. Naturalmente Pedretti, dalla sua pagina Facebook, ha citato anche il blocco dell'aumento dell'età pensionabile oltre che la necessità che il Governo intervenga sull'occupazione e sugli ammortizzatori sociali. Il leader sindacale si augura che le manifestazioni vengano sostenute un po' ovunque da una massiccia presenza popolare in modo che si possa lanciare un messaggio chiaro e forte al Governo.

Riforma pensioni 2017, novità oggi: Cesare Damiano su aumento età pensionabile

Il presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, e il senatore Giovanni Battafarano hanno voluto ricordare i risultati conseguiti nel 2017 in tema pensioni, menzionando le nuove misure previdenziali introdotte nella Legge di Bilancio.

Viene sottolineato, comunque, che quelle misure potrebbero diventare, in parte, inutili se non si pone rimedio ad una questione ancora più importante, ovvero l'aumento dell'età pensionabile in relazione all'aspettativa di vita. Secondo Damiano e Battafarano, sarebbe una contraddizione alzare l'asticella dell'età pensionabile dopo aver varato l'anticipo pensionistico, tanto più che se ciò avvenisse si verrebbe a creare una situazione insostenibile, soprattutto per i giovani e per le donne.

Pensioni, novità oggi 7 ottobre: Rizzetto spinge per Opzione Donna e Quota 41

Anche il vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, Walter Rizzetto, è tornato a parlare di pensioni anticipate, sottolineando la necessità della proroga di Opzione Donna oltre che della quota 41: 'Per Opzione Donna, ritengo che possa essere strutturale dopo 35-36 anni di lavoro' ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia alla trasmissione 'Coffee Break'. Per quanto concerne, invece, i lavoratori precoci, Rizzetto crede che far andare in pensione queste persone con 40 anni di contributi, dopo che hanno iniziato a lavorare già a 16-17 anni, sia la soluzione più ragionevole ed opportuna.Rizzetto, infine, ha dichiarato come non si possa dimenticare la questione degli esodati che non è stata ancora risolta.

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