Continua a tenere incessantemente banco l'argomento della riforma Pensioni 2017 che suscita davvero tante polemiche e discussioni tra i cittadini soprattutto a causa della confusione e della poca chiarezza che c'è a riguardo. Dopo che nei giorni scorsi vi abbiamo riportato le parole del presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano in controtendenza con le dichiarazioni di Tito Boeri, vi aggiorniamo sul prossimo incontro in piazza dei sindacati del 14 ottobre per l'attuazione della seconda fase e per il possibile rinvio al 2018 della decisione riguardante l'adeguamento all'aspettativa di vita.

Riforma pensioni: tutto quello che i sindacati vorrebbero ottenere

Riportiamo, infatti, che i sindacati starebbero facendo pressione al Governo in vista della prossima legge di Bilancio. Cgil, Cisl e Uil vorrebbero in primis il congelamento dell'incremento automatico dell'età pensionabile in base al meccanismo dell'aspettativa di vita. Ma non solo, perché si aspira ad un meccanismo che possa costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono sempre più lavori precari e poco continui, ad una riduzione dei requisiti contributivi per donne con figli o che svolgono lavoro di cura per accedere alla pensione e l'adeguamento delle pensioni attuali.

Tra le altre, ci sarebbe anche la richiesta di prorogare l'opzione donna e di creare un nuovo provvedimento di salvaguardia pensionistica per includere anche coloro i quali sono rimasti esclusi nelle precedenti salvaguardie.

Ma non solo, perché i sindacati vorrebbero attuare anche alcuni correttivi sull'Ape sociale e tutto ciò sarà ribadito nel prossimo incontro col Governo prima della presentazione della legge di bilancio.

Come vi abbiamo già ribadito tante volte, i temi rilanciati dai sindacati sono appoggiati totalmente anche da Cesare Damiano, che negli ultimi giorni ha chiesto anche la possibilità di rimandare almeno la decisione per quanto riguarda l'aspettativa di vita al prossimo giugno 2018.

Resta da capire se il Governo accoglierà questa richiesta o se proseguirà sull'altra strada. Non ci resta, dunque, che attendere per capire come la situazione si evolverà.

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