La notizia del ritiro dell'emendamento sulla proroga Opzione Donna delle senatrici Bellot, Bisinella e Munerato del gruppo Misto (Fare!) ha generato notevole confusione tra le lavoratrici. Il fatto che la comunicazione sia giunta nel weekend non ha agevolato il compito dei cronisti. Poco fa, abbiamo provveduto a contattare personalmente l'onorevole Emanuela Munerato, co-firmataria dell'emendamento in questione, che ci ha cortesemente spiegato quanto avvenuto nella giornata di sabato e quali saranno le prossime iniziative. A seguire le dichiarazioni in esclusiva della senatrice.

Cosa succede ora che l'emendamento sulla proroga Opzione Donna è stato ritirato: intervista ad Emanuela Munerato

D: Gent.ma onorevole, un commento sul ritiro dell'emendamento, per spiegare alle lavoratrici cosa succede ora.

R: "Gent.mo, la ringrazio per l'attenzione che sta dedicando alla tematica "opzione donna"; ora più che mai ritengo necessario tenere i riflettori ben accesi sulla questione. Approfitto dell'occasione per precisare quali sono stati i passaggi che hanno portato al ritiro del nostro emendamento in Commissione Bilancio, in modo da fornire una risposta chiara alle tante domande e perplessità giustamente manifestate in queste ore.

"Nel corso della seduta pomeridiana di sabato il Governo e il relatore hanno espresso parere contrario sulla nostra proposta emendativa.

La contrarietà dell'Esecutivo costituisce, tra le altre cose, una chiara indicazione di voto per i componenti della maggioranza che siedono in Commissione. In altre parole, in conseguenza di quel parere contrario, l'emendamento sarebbe stato bocciato dalla Commissione. Con il ritiro si è pertanto voluta evitare una bocciatura espressa della nostra proposta da parte della Commissione".

"Mi consenta di precisare, per i non addetti ai lavori, che quella del ritiro di emendamenti in seguito al parere contrario del Governo è una prassi consolidata e tesa, per l'appunto, ad evitare palesi bocciature. In Commissione abbiamo inoltre chiesto con fermezza al Governo un supplemento di riflessione e un ripensamento".

"Detto ciò, la cosa più importante è non desistere.

Sempre in Commissione Bilancio abbiamo presentato un ordine del giorno con il quale chiediamo l'impegno del Governo a prorogare il meccanismo "opzione donna" a tutto il 2018. La sconfitta di sabato non ferma di certo la nostra volontà di trovare una soluzione al problema. Ripresenteremo il nostro emendamento nel corso dell'esame del provvedimento alla Camera, sperando in un'inversione di rotta da parte del Governo".

Cogliamo l'occasione di ringraziare ancora una volta la senatrice Emanuela Munerato di Fare! per la disponibilità accordataci e i chiarimenti avuti. In giornata seguono ulteriori aggiornamenti sul capitolo Pensioni, continuate a seguirci.

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