La nuova Uniemens è una denuncia obbligatoria che i datori di lavoro del settore privato devono inviare all'Inps con cadenza mensile e che raccoglie tutte le informazioni retributive e contributive per ciascun lavoratore. Dal 1° gennaio 2018 tutti i soggetti abilitati ad operare nei confronti dell'INPS, in quanto intermediari, datori di lavoro o iscritti all'albo dei periti agrari o agrotecnici, sono obbligati all'invio della denuncia degli operai agricoli utilizzando il canale Uniemens.

Questo è quanto comunicato dall'Istituto previdenziale con messaggio n. 4921 del 7 dicembre 2017, in considerazione delle norme relative all'adeguamento del sistema Uniemens al settore agricolo.

Nel messaggio n. 4921, l'Inps ha comunicato le linee operative e i chiarimenti relativi alle nuove modalità di utilizzo del sistema di "Gestione deleghe" per il settore agricolo, insieme con la specificazione delle modalità di trasmissione e validazione di tutte le sue tipologie.

Modalità operative e soggetti abilitati

In particolare, per tutti i codici fiscali presenti nel sistema di "Gestione deleghe" del settore agricolo, si potrà procedere alternativamente in tre modi. Il primo è quello della Delega diretta, ovvero il caso in cui il titolare dell'azienda/rappresentante legale adempie agli obblighi contributivi per proprio conto. In tal caso, sono soggetti al controllo della corrispondenza dell'attuale validità della carica tutti i codici fiscali identificati come "Titolare Azienda" e "Legale rappresentante Azienda".

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Quelli identificati come "Delegato dal titolare Azienda", invece, sono direttamente censiti come subdelegati, sempre dopo la verifica della validità della carica.

Se i dati corrispondono, per i titolari azienda/rappresentanti legali azienda viene automaticamente attivata la delega. In caso contrario, il soggetto deve richiedere la correzione dei dati incongruenti. Il secondo metodo è quello della Delega indiretta, ovvero il caso in cui il titolare dell'azienda/rappresentante legale adempie agli obblighi contributivi attraverso un intermediario abilitato, ovvero mediante un soggetto avente i requisiti indicati nella Legge n.

12/1979 oppure iscritto all'albo dei periti agrari e agrotecnici.

Possibili intermediari per il settore agricolo, oltre ai soggetti ordinari (es. Dottore commercialista), sono anche i periti agrari, gli agrotecnici, i dottori agronomi e i dottori forestali. Tali soggetti possono acquisire deleghe solo su posizioni contributive che appartengono alla gestione agricola, e sono tenuti all'invio all'Istituto previdenziale della documentazione comprovante il titolo posseduto.

Infine, il terzo metodo è quello della Delega ad associazione di categoria, ovvero il caso in cui il titolare dell'azienda/rappresentante legale adempie agli obblighi contributivi attraverso l'associazione di categoria a cui ha conferito mandato.

Tutte le associazioni di categoria del settore agricolo provvederanno ad effettuare un nuovo censimento delle proprie strutture esistenti sul territorio nazionale, comunicandone i risultati all'INPS che, a sua volta, fornirà un form da compilare per la registrazione della struttura stessa.

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