La settimana che si sta per concludere ha portato degli aggiornamenti sull'#ape volontaria, la misura studiata dal governo per consentire a tutti i lavoratori pubblici, privati e autonomi, di accedere alla pensione anticipata a 3 anni e 7 mesi dal raggiungimento dell'età pensionabile, con un minimo di contributi pari a 20 anni. Il decreto attuativo firmato da Paolo Gentiloni nel recente passato non è sufficiente a far decollare il provvedimento. Infatti, a differenza dell'Ape social, dove l'anticipo pensionistico non comporta alcuna spesa per il lavoratore, la forma volontaria dell'Ape si basa su una sorta di prestito pensionistico, per il quale occorre trovare la quadra tra Abi e Ania.

Rispetto a quest'ultimo tema, ci sono delle interessanti novità [VIDEO].

Ape volontaria: si muove il Garante della privacy

Inizia ad intravedersi la luce in fondo al tunnel per migliaia di lavoratori interessati all'Ape volontaria. Questa settimana il Garante della privacy ha approvato gli accordi con banche e assicurazioni, avvicinando di fatto la partenza ufficiale della misura previdenziale. Manca però ancora qualcosa. Infatti, il Garante ha posto due rilievi: conoscere l'infrastruttura digitale dove saranno inviati i dati di banche, assicurazioni e Inps; determinare il ruolo dell'Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, in relazione al trattamento dati.

Ci sono aggiornamenti anche sul fronte Inps. Stando alle indiscrezioni, l'istituto presieduto da Tito Boeri ha preparato la circolare applicativa, sottoponendola all'attenzione del Ministero del Lavoro.

Oltre alla circolare, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha messo a punto anche un simulatore, attraverso il quale il cittadino potrà informarsi sul reale corrispettivo dell'anticipo pensionistico volontario e decidere così in autonomia l'eventuale convenienza o meno di lasciare il posto di lavoro 3 anni e 7 mesi prima del raggiungimento dei 66 anni e 7 mesi di età, attuale limite dell'età pensionabile.

Ulteriori chiarimenti sull'Ape in forma volontaria

Nonostante banche e assicurazioni abbiano avuto un ruolo importante nel provvedimento, i cittadini avranno un unico interlocutore: l'Inps. All'istituto previdenziale ci si rivolgerà sia per presentare la domanda sia per ritirare l'assegno previdenziale all'inizio di ogni mese. Anche per quanto riguarda l'Ape volontaria, così come accade per l'Ape sociale, resta valido il calendario delle pensioni 2018 [VIDEO]. Potete consultarlo cliccando sul link appena visualizzato. #Pensioni