Il 14 aprile alle ore 14:00 è scaduto il termine per la compilazione del modello D3 per poter essere inseriti nelle graduatorie del personale ATA. L'inserimento delle 30 scuole ricordiamo sarà utile al fine di diramare le graduatorie e poter essere chiamati ad effettuare eventuali supplenze brevi o annuali. Il forte ritardo purtroppo ha reso impossibile l'emanazione delle graduatorie per quest'anno scolastico, spostando tutto al prossimo anno (2018/2019). Infatti le graduatorie definitive entreranno in vigore dal 1° settembre 2018 e resteranno valide per il triennio 2018/2021.

Graduatorie ATA: i tempi per la pubblicazione

Con la compilazione del modello D3 si è chiusa la procedura di aggiornamento delle graduatorie per il personale ATA. Da questo momento in poi le segreterie si metteranno nuovamente a lavoro per ultimare punteggi e assegnare i vari posti in graduatoria in base alle scuole scelte. Un lavoro sicuramente impegnativo ma che non dovrebbero causare forti ritardi in quanto l'elenco delle scuole è sicuramente il passaggio più semplice prima dell'emanazione delle graduatorie definitive.

Purtroppo i tempi precisi non si conoscono ancora ma per quanto detto sopra non dovrebbero essere lunghi come successo invece con l'inserimento delle domande che ha generato uno slittamento delle graduatorie definitive.

Tempi per il reclamo avverso le graduatorie provvisorie del personale ATA

Avverso le graduatorie provvisorie del personale ATA, è possibile presentare reclamo inviando un apposito modulo reperibile facilmente via internet o facendosi aiutare dal proprio sindacato di fiducia.

Il reclamo va indirizzato al Dirigente Scolastico della Scuola che gestisce la domanda di inserimento o aggiornamento (art. 9 del Decreto Ministeriale 640/2017). Il reclamo deve essere inoltrato entro dieci giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, in merito vi suggeriamo di controllare periodicamente il sito della vostra scuola capofila in modo da poter verificare tempestivamente la pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Entro il predetto termine inoltre è possibile richiedere la correzione di eventuali errori materiali. Trascorsi i dieci giorni di tempo ed effettuate le dovute correzioni, saranno emanate le graduatorie definitive. Avverso le graduatorie definitive è possibile infine presentare ricorso soltanto al cospetto del giudice del lavoro avvalendosi di un legale o un sindacato.

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