A fine aprile purtroppo non ci sarà nessun arretrato e nessun aumento per docenti e Ata. Questi dipendenti statali dovranno aspettare perchè dal 23 aprile 2018 arriverà solo lo stipendio. Ecco quindi un po di date da tenere a mente per fare meglio il punto della situazione.

Il 23 aprile è il giorno di esigibilità dello stipendio per il personale della scuola con contratto a tempo indeterminato o supplenza al 30 giugno o 31 agosto.

Per i supplenti temporanei NoiPA ha comunicato la data dell’emissione speciale, che avverrà oggi, 18 aprile. Tra l’emissione speciale e l’accredito devono trascorrere 10 giorni. Il pagamento sarà comunque ricevuto dai supplenti che hanno completato l’iter di autorizzazione. Venerdì 27 aprile è prevista invece l’emissione ordinaria delle competenze relative alla rata di maggio 2018, relativa alle competenze fisse e continuative (stipendi) e alle competenze variabili.

In busta ad aprile paga né arretrati né aumenti: perche?

NoiPA comunica che ad aprile non sono previsti in busta paga né arretrati né aumenti per il personale scuola e altri comparti. Il rinnovo del contratto deve essere firmato in via definitiva. Oggi è finito infatti l’esame da parte della Corte dei Conti del rinnovo contratto della scuola con gli aumenti di 80 euro, al quale dunque è stato concesso il via libera.

Dopo questo placet da parte della Corte dei conti per giovedì 19 aprile è previsto l’incontro fra l’ARAN (l’Agenzia governativa) e i sindacati. In questa sede ci sarà appunto la firma definitiva.

Dopo che il 21 marzo 2018 è stato confermato il nuovo contratto scuola inerente agli anni 2016-2018, la data in cui arriverà il cedolino con gli importi degli aumenti e degli arretrati sembra quindi avvicinarsi sempre di più. Con la firma definitiva, l’iter di approvazione si concluderà e NOI Pa sarà pronta ad elaborare i nuovi stipendi.

Quando arriverà il cedolino speciale con arretrati e aumenti?

Insieme all’arrivo della nuova busta paga da metà maggio in poi ci sarà anche l’emissione speciale con arretrati e aumenti per il 2016 e il 2017. Il personale della scuola, circa 1,2 milioni di professori e di amministrativi, attende intanto con trepidazione la fatidica data. Gli aumenti ricordiamo vanno da 80,40 euro a 110 e sono pari a 105 euro al mese per i docenti dell’Afam.

Per tutto il personale Ata delle scuole l’incremento medio è di 84,5 euro (si va da un minimo di 80 a 89 euro). Per chi lavora nell’area amministrativa della ricerca l’aumento è di 92 euro. Per chi lavora nel comparto università, l’aumento è di 82 euro, per tecnologi e ricercatori è di 125 euro, per l’Asi di 118 euro. Gli arretrati, sono in media 450 euro. Per permettere un aumento minimo di 80 euro, nelle buste paga è stata inserita una voce definita «elemento perequativo», che equivale ad una cifra che varia da 3 fino a 29 euro, prevista solo nel 2018.

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