Le ultime novità sulle Pensioni aggiornate ad oggi 24 aprile interessano da vicino i lavoratori precoci, le donne e la legge Fornero. Lo spunto principale arriva dall'intervista rilasciata dall'economista Gronchi al giornalista Colombo del Sole 24 Ore. Le dichiarazioni del professore ordinario di Economia Politica presso l'Università "La Sapienza" di Roma sono tese ad attaccare la pensione di anzianità, vale a dire quella che consente ai lavoratori di lasciare il posto di lavoro dopo aver maturato un tot di anni contributivi.

Attualmente, il limite di anni contributivi per la pensione anticipata è di 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. Secondo quanto dichiarato da Gronchi, tale pensione è una "sciagura" (virgolettato utilizzato dal Sole 24 Ore, riprendendo le parole del professore).

Lavoratori precoci

Quanto dichiarato da Sandro Gronchi al Sole 24 Ore non potrà non avere conseguenze agli occhi dei lavoratori precoci, costretti a restare sul posto di lavoro per oltre 40 anni prima di poter andare in pensione, indipendentemente dall'età raggiunta.

L'economista Gronchi sottolinea come l'accesso alla pensione debba basarsi sull'età anagrafica e non sugli anni contributivi maturati dal lavoratore, altrimenti il rischio è quello di avere persone in pensione all'età di 57-58 anni, ben prima rispetto a quella che è la media europea. La visione del professore sembra tralasciare un dettaglio non trascurabile, gli anni di lavoro compiuti da chi ha iniziato a lavorare prima degli altri.

Le persone che hanno intrapreso la loro carriera lavorativa prima del compimento dei 19 anni di età (riconosciuti dallo Stato come lavoratori precoci), quando hanno 60 anni di età spesso hanno già superato gli anni di contributi richiesti per andare in pensione. Non va dimenticata, inoltre, la battaglia che vede al centro Quota 41 per tutti, vale a dire la possibilità di andare in pensione dopo 41 anni di contributi, senza ricevere alcuna penalizzazione nell'importo dell'assegno previdenziale.

Opzione Donna

Le dichiarazioni di Gronchi vanno a colpire anche le lavoratrici che chiedono da tempo la proroga di Opzione Donna al 31 dicembre 2018. Più volte abbiamo parlato del regime sperimentale OD, che consente a determinate lavoratrici di andare in pensione prima dei 60 anni, subendo il ricalcolo interamente con il sistema contributivo della propria pensione.

Legge Fornero

Nel frattempo, continua a far discutere il contratto di governo presentato nelle ultime ore dal M5S, all'interno del quale manca ogni riferimento alla riforma pensioni della Fornero. Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori, l'assenza della cancellazione della Fornero nel contratto proposto a Pd e Lega (con quest'ultima che sembra essere tagliata fuori dopo il mandato esplorativo affidato a Roberto Fico dal Presidente della Repubblica) appare essere il chiaro segnale di un tentativo di accordo con il Partito democratico del segretario reggente Maurizio Martina.

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