Il mese canonico in cui l’Inps provvede ad effettuare il versamento della quattordicesima mensilità a molti pensionati è luglio. L’Istituto di Previdenza Sociale però, ha confermato l’avvio di un’altra tornata di pagamenti della mensilità aggiuntiva con il rateo di pensione di settembre. In pratica, molti pensionati che riceveranno la pensione il giorno uno o tre settembre (a seconda se l’incasso sia alle Poste o in banca), si troveranno anche la mensilità aggiuntiva che non hanno ricevuto a luglio.

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Sarebbero 48mila pensionati quelli coinvolti da questa nuova ondata di pagamento e non sono quelli che hanno compiuto l’età utile alla mensilità aggiuntiva dopo luglio, perché essi percepiranno la quattordicesima a dicembre. Ma perché questa nuova ondata di pagamenti? Vediamo tutto quello che c’è da sapere sulla mensilità aggiuntiva e su come richiederla se, pur avendone diritto, anche a settembre nulla è arrivato.

Dichiarazioni reddituali 2015

L'Inps ha avviato la campagna di trasmissione delle dichiarazioni dei redditi relative all’anno 2015.

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L’Istituto sta verificando i dati reddituali relativi all’anno fiscale 2015, che possono incidere sugli importi delle Pensioni e quindi anche sulla fruizione o meno della quattordicesima. Proprio in virtù di questo nuovo controllo reddituale di molti pensionati, l’Istituto erogherà il surplus a soggetti che evidentemente ne avevano diritto ma che non sono stati pagati a luglio proprio perché non erano stati aggiornati i redditi al 2015. La quattordicesima sulle pensioni è prestazione che l’Inps eroga automaticamente in base ai dati reddituali in suo possesso e che proprio i pensionati sono tenuti a comunicare annualmente. Nessuna domanda, dunque, è prevista per richiedere la quattordicesima.

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Pensioni

Ricostituzione di pensione

Nessuna domanda quindi è prevista per poter ricevere la quattordicesima. Questo a meno che non ci si trovi di fronte a soggetti che pur avendone diritto non l’hanno ricevuta. Come riportato dall'agenzia di stampa AdnKronos, il Patronato “50&piùEnasco” ha avviato una campagna informativa riferita a queste situazioni. Cosa fare se non si percepisce la quattordicesima? Per questi casi bisogna presentare domanda di ricostituzione di pensione per motivi reddituali.

Per quanti negli anni hanno visto variare la propria situazione di reddito e adesso sono convinti di rientrare nella quattordicesima mensilità, bisogna adoperarsi a presentare questa domanda. Inoltre, da informazioni fuoriuscite dall’Inps, sembra che un disguido nella raccolta dei dati reddituali provenienti dall’Agenzia delle Entrate, abbia provocato dubbi circa la mancata erogazione della quattordicesima per molti pensionati. Ecco perché occorre adottare questa via per vedersi riconoscere eventualmente il diritto alla mensilità aggiuntiva.

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Requisiti

Quali sono i requisiti per percepire la quattordicesima sulla pensione? Prima di tutto occorre aver compiuto 64 anni di età. Il requisito che è più importante conoscere per l’eventuale ricostituzione è quello reddituale. In primo luogo, il requisito reddituale è inteso come personale, cioè solo del pensionato e senza cumulo con quello dell’eventuale coniuge convivente. Hanno diritto alla quattordicesima, i pensionati con redditi complessivi fino ad € 13.192,92 (2 volte il trattamento minimo).

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La quattordicesima si percepisce su pensioni di anzianità, di vecchiaia, di invalidità, pensione anticipata e assegno di reversibilità. Per soggetti con redditi fino a 9.894,69 euro, gli importi erogati sono di € 437 se si hanno fino a 15 anni di contributi versati, € 546 con contribuzione compresa tra 15 e 25 anni ed € 655 per periodi contributivi superiori. Per chi ha redditi sopra € 9.894,69 ed entro i prima citati € 13.192,92, si percepirà secondo le stesse fasce di contribuzione, 336, 420 e 504 euro.

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