Dopo che il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla nuova manovra finanziaria, si sono aperte non poche polemiche sulla famigerata Quota 100 che, stando alle simulazioni effettuate dalla società Tabula potrebbe comportare delle penalizzazioni fino al 21% sull'assegno previdenziale. Intanto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio avrebbe aperto uno spiraglio anche per quanto riguarda il blocco degli adeguamenti dei requisiti pensionistici alla speranza di vita.

Il Governo studia il congelamento degli adeguamenti automatici

Dal 2019, infatti, si prospetta un aumento di ulteriori cinque mesi dell'età pensionabile per via dell'aggancio automatico dei requisiti all'aspettativa di vita.

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Dopo il meccanismo della Quota 100 e le altre misure in campo previdenziale e fiscale che approderanno entro fine mese dinanzi alla Camera dei Deputati, il Governo Conte sta studiando un nuovo piano per congelare gli scatti automatici. Ad annunciarlo è il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio che nei giorni scorsi assieme ai deputati Nunzia Catalfo, Maria Assunta Matrisciano, Maria Pallini e Jessica Costanzo, ha incontrato le associazioni che rappresentano i lavoratori senza tutele, ovvero quella categoria che, nonostante abbiano 41 anni di versamenti contributivi alle spalle non hanno ancora avuto la possibilità di lasciare l'attività lavorativa per via delle rigide norme lanciate nel 2012 dal Governo Monti.

Probabile l'inserimento del blocco in Legge di Stabilità

Come riportato dal quotidiano "Il Messaggero", il provvedimento sembra essere all'attenzione del Governo giallo-verde.

A margine della presentazione della nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza, infatti, l'esecutivo ha annunciato di utilizzare le risorse derivanti dal taglio delle Pensioni d'oro. La misura, tuttavia, appare molto costosa considerando anche il fatto che nei costi sono compresi anche il meccanismo della Quota 100, la proroga dell'Ape Sociale e del regime sperimentale donna. Anche il sottosegretario al ministero del Lavoro Claudio Durigon ha detto la sua: "Si dovrebbe studiare un intervento che tenga conto dei contributi effettivi versati", ha spiegato il deputato della Lega.

Il testo sul blocco degli adeguamenti alla speranza di vita potrebbe approdare in Commissione Lavoro alla Camera anche se potrebbe salire sul treno della Legge di Stabilità. Non è escluso, infatti, che a margine del passaggio alla Camera, il testo della manovra possa subire alcune modifiche.

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