Sul tema della previdenza il Governo attuale capeggiato dal Presidente del Consiglio Conte ha raggiunto un accordo, sebbene piuttosto sommario. Di Maio (Movimento 5 Stelle) rassicura i cittadini sulla reale attuazione della "quota 100" nel 2019. Ma secondo l'ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano le previsioni sulle Pensioni anticipate non possono essere realizzate a causa della scarsa copertura economica. Poi presenta il suo programma.

Pensioni, Damiano reputa insufficienti le risorse per la quota 100

La tanto decantata quota 100 però potrebbe rimanere soltanto una promessa del nuovo Governo.

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Questa riforma prevede l'accesso alla pensione a tutti coloro che hanno raggiunto i 62 anni di età con una maturazione contributiva di 38 anni (con le dovute varianti di "quota 101" e "quota 102"). Però sembra che non sia tutto oro ciò che brilla dal nuovo Governo. L'ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano (PD) ha precisato che i costi di questo tipo di riforma delle pensioni sono troppo alti, e le coperture insufficienti. Inoltre, questa metodica potrebbe comportare problemi sia con l'Unione Europea che con i cittadini stessi, che vedrebbero così sfumata una promessa che avrebbe dovuto essere mantenuta appieno (insieme a molte altre).

''I 6,7 miliardi stanziati per la manovra sono insufficienti, e il Governo basa la propria fiducia su una crescita che non c'è'' spiega il deputato dem. ''Bisogna che il governo trovi altre risorse se vuole realizzare tutto questo''. Nella manovra è anche presente l'Ape sociale e l'Opzione donna.

Le proposte di Cesare Damiano e l'attenzione per donne e giovani

Anche Damiano è a favore del superamento dell'ormai impopolare legge Fornero, e la sua proposta è quella di proseguire la linea tracciata dalla legislatura scorsa, perché quella strada offrirebbe la possibilità ai pensionati di vedere restituiti 20 miliardi.

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D'altro canto però questa attenzione per i pensionati non penalizzerebbe le donne e i giovani, fattori che Lega e M5S non hanno preso in considerazione. Così come non hanno tenuto conto di un eventuale superamento del Jobs Act voluto dall'ex Presidente del Consiglio dei Ministri Mattero Renzi. Il programma di Cesare Damiano è stato presentato ieri a Torino durante il Programma dei LaburistiDem. Motivazioni decisamente plausibili, resta però il fatto che anche dal suo programma si evince una spesa insostenibile.