Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 1 dicembre 2018 vedono arrivare nuove prese di posizione dal governo in merito alla trattativa con l'Unione Europea. Dall'esecutivo giallo - verde si registra infatti un'apertura rispetto al confronto sui conti pubblici, a patto però di preservare le misure di flessibilità previdenziale e di welfare. Mentre per l'avvio delle misure si conferma l'inserimento all'interno della legge di bilancio e l'operatività per i primi mesi del 2019.

Resta però la preoccupazione sul fronte dei conti, con gli ultimi dati dell'Istat che registrano un rallentamento dell'economia ed un trimestre negativo del Pil per la prima volta dopo quattro anni.

Di Maio (M5S) apre al compromesso, ma 'non tradiremo gli italiani'

La flessibilità in uscita dal lavoro ed il nuovo reddito di cittadinanza potrebbero passare per un compromesso sui conti pubblici con l'Unione Europea.

Lo esplicita il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, mettendo però in evidenza quali saranno i limiti di un possibile accordo. "Deve essere chiaro all'Ue e agli italiani: nella trattativa se non ci si chiede di tradire gli italiani, perché noi non tradiremo gli italiani, possiamo portare avanti tutti i punti di caduta e i compromessi che vogliamo", ha spiegato il vicepremier nella giornata di ieri, evidenziando in merito al rapporto tra deficit e Pil che "non dobbiamo aggrapparci ai numerini.

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Pensioni

Oggi il tema principale è che se l'economia rischia di fermarsi la manovra deve mettere soldi nell'economia e con questa manovra noi mettiamo 37 miliardi". Di Maio ha quindi indicato quali saranno i capitoli verso i quali saranno indirizzate le risorse previste in legge di bilancio, spiegando che verranno spese "nelle pensioni, nell'abbassamento delle tasse alle imprese, nel reddito di cittadinanza". Interventi che serviranno anche a rilanciare il Paese ed a migliorare i conti pubblici, perché "faranno ripartire l'economia".

Salvini (Lega) ritorna sui precoci: l'obiettivo finale è la quota 41

Anche il vicepremier Matteo Salvini è recentemente tornato a parlare di pensionamenti anticipati, ricordando che la nuova quota 100 partirà già dal mese di febbraio 2019. Rispondendo ad alcune domande di un'intervista rilasciata al canale televisivo Sky Tg 24, il leader leghista ha spiegato che il superamento della legge Fornero ed il reddito di cittadinanza diventeranno legge "entro Capodanno".

In merito invece ai destinatari dei nuovi provvedimenti di flessibilità previdenziale, Salvini ha ricordato che con la prossima Manovra si dà il via "ad un percorso di 5 anni, il cui obiettivo finale è la quota 41". Quest'ultima misura resta tra quelle più richieste dalla platea dei pensionandi perché consente di ottenere l'accesso all'Inps indipendentemente dall'età effettivamente maturata.

I rischi del Pil negativo per la Manovra 2019

Nel frattempo il governo giallo - verde dovrà fare i conti anche con l'andamento incerto dell'economia, stante che il segno negativo nelle ultime rilevazioni da parte dell'Istat rischia di mettere in dubbio il piano dei conti sul quale si basa la nuova legge di bilancio 2019.

I recenti dati in arrivo dalle rilevazioni statistiche ufficiali parlano infatti di un rintracciamento del Pil dello 0,1% nel terzo trimestre dell'anno. Un dato che registra il segno meno dopo quattro anni positivi e che potrebbe rimettere in gioco le stime sul rapporto tra deficit e Pil nonostante i nuovi interventi correttivi sui quali si sta discutendo con l'Unione Europea. A preoccupare sarebbero anche le stime di crescita del Prodotto interno lordo, previsto al +1,5% del corso del prossimo anno quando le ultime proiezioni indicano che nel 2018 faticherà a raggiungere l'1%.

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