La quota 100 non è ancora diventata operativa (mancando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), ma nonostante ciò non ha mancato di sollevare critiche. A dimostrare la propria perplessità ci sono anche i sindacati, che non hanno mai nascosto il fatto di ritenere l'opzione non sufficiente per superare finalmente le rigidità della legge Fornero. Non sorprende quindi che le ultime dichiarazioni in arrivo sottolineino l'importanza di nuovi interventi nel comparto. Secondo Annamaria Furlan, Segretario Confederale della Cisl, per molti lavoratori "la quota 100 diventa un traguardo irraggiungibile".

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Il pensiero va a coloro che risultano impiegati in settori come il commercio, l'edilizia o l'industria, dove la carriera contributiva difficilmente potrà consentire di maturare i 38 anni di versamenti richiesti per ottenere il pensionamento anticipato.

Furlan (Cisl): la quota 100 è solo per alcuni

Sebbene la quota 100 possa essere considerata un passo in avanti, la selettività dei requisiti di accesso resterebbe quindi un aspetto critico destinato a rimanere irrisolto. Per questo motivo la leader della Cisl definisce l'opzione come "un'opportunità in più per alcuni", pur trascurando intere categorie.

Particolarmente complicato sarebbe poi l'accesso per i giovani o per le donne. Rispetto ai primi la sindacalista ricorda quindi la necessità di avviare la cosiddetta pensione di garanzia, mentre al genere femminile vanno riconosciute maggiormente maternità e lavori di cura. Ad esempio garantendo uno sgravio di un anno nei requisiti legati all'anzianità di carriera per ogni figlio. Sullo sfondo resta però evidente la necessità di ripensare le misure, per le quali è venuto a mancare un vero e proprio confronto con i sindacati (nonostante le tante sollecitazioni arrivate dalla piattaforma sindacale).

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Pensioni flessibili e maggiori tutele: verso la mobilitazione del 9 febbraio

Si spiega con i motivi appena esposti l'avvio di una nuova grande mobilitazione di piazza, convocata da Cgil, Cisl e Uil per il prossimo 9 febbraio 2019. Annamaria Furlan sottolinea "la partecipazione trasversale della popolazione, dai giovani ai pensionati". Con la speranza che dal Governo arrivi l'attesa apertura per l'avvio di un confronto sulla riforma del welfare e della previdenza, anche considerando l'incontro tenutosi prima di Natale con il Premier.

Un appuntamento al quale non hanno fatto seguito nuove occasioni di confronto e che ha visto disattendere le richieste sindacali all'interno della legge di bilancio 2019.