Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 13 gennaio 2019 vedono emergere nuove conferme dal Governo in merito all'approvazione del decreto legge sulla quota 100 e sul reddito di cittadinanza entro il prossimo giovedì. Nel frattempo dal Ministro del Lavoro Di Maio arrivano nuove dichiarazioni sul taglio degli assegni dei sindacalisti, mentre dall'opposizione si rilancia la lotta all'impostazione della Manovra. Infine, anche le parti sociali proseguono il pressing sul Governo ed in particolare sulla riforma del welfare, con il reddito e le pensioni di cittadinanza considerate insufficienti e poco eque.

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Legge di bilancio 2019: attesa per il decreto, dovrebbe arrivare tra mercoledì e giovedì

Il nuovo decreto sul reddito di cittadinanza e sulla riforma delle pensioni flessibili tramite la quota 100 potrebbe arrivare tra mercoledì e giovedì prossimo. Lo si apprende dalle ultime indiscrezioni di stampa, secondo le quali il Sottosegretario Claudio Durigon avrebbe confermato la nuova scadenza. Il testo del DL è ora in mano ai tecnici, i quali stanno eseguendo tutte le verifiche necessarie ad apportare le richieste emerse dall'ultimo vertice di maggioranza.

Il testo resta molto atteso dai lavoratori perché la sua versione definitiva conterrà i parametri effettivi di accesso alle misure previste nel "pacchetto pensioni" (tra cui figura anche la proroga delle pensioni anticipate con opzione donna e APE sociale), oltre ai parametri effettivi per beneficiare del reddito di cittadinanza.

Di Maio: verso taglio delle pensioni dei sindacalisti

"Abbiamo tagliato le pensioni d'oro, dei parlamentari e nel decreto sul Reddito di cittadinanza taglieremo anche quelle dei sindacalisti".

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Lo afferma il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, spiegando che la misura sarà inserita all'interno del decreto legge ed in particolare associata alla riforma del welfare. Oltre a ciò, anche il Vice Premier conferma l'arrivo del nuovo decreto entro il prossimo giovedì. Dopo pensioni d'oro e vitalizi, ora cominciamo a prendere un po' di soldi anche da loro" ha concluso il Ministro durante un'intervista rilasciata per Radio Torres.

Berlusconi lancia i gilet azzurri: 'Giù le mani dalle pensioni'

Da Forza Italia si prepara la mobilitazione civile della base contro la legge di bilancio ed i provvedimenti contenuti al suo interno, "Indosseremo i gilet azzurri, che a differenza di quelli gialli vogliono costruire e non distruggere, sono dalla parte di chi lavora, di chi crea lavoro, di chi dopo una vita di lavoro riceve dallo Stato la pensione che si è guadagnato, di chi aiuta gli altri con il volontariato" spiega il leader di Forza Italia.

"Per questo diciamo no alle politiche di questo governo, diciamo meno tasse alle famiglie e alle imprese, diciamo giù le mani dalle pensioni, diciamo giù le mani dal volontariato, giù le mani dall'Italia che lavora e che produce".

Cgil: la pensione di cittadinanza non innalzerà le minime o le sociali

I sindacati proseguono il pressing sul Governo in merito ai provvedimenti di riforma del welfare e della previdenza inseriti all'interno della Manovra.

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Secondo la Cgil, il reddito di cittadinanza rappresenta "una misura complicata nell'accesso e con forti elementi di iniquità, quasi esclusivamente improntata all'inserimento lavorativo. Non combatte la povertà perché non affronta tale condizione nella sua complessità". Secondo il sindacato, non si tratterebbe di uno strumento equo per via dei requisiti reddituali e patrimoniali che sfavoriscono le famiglie più numerose. Anche in merito alle pensioni di cittadinanza (dedicata agli over 65enni) si esprime un parere sfavorevole: "non rappresenta in alcun modo una misura che innalzerà le pensioni minime o le pensioni sociali".

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