Finalmente è arrivata la bozza del decreto e si può cominciare a capire come funzioneranno effettivamente la Quota 100 per le Pensioni e il reddito di cittadinanza. Ci sono alcune novità, come la "pace contributiva" per le pensioni, mentre per ottenere il sussidio il nucleo famigliare deve avere un reddito Isee inferiore a 9.360 euro.

Come funzioneranno le pensioni con la Quota 100

Quota 100 sarà sì in funzione, ma in una fase sperimentale. Poi, al termine dei 3 anni, si valuterà come proseguire o come correggere il tiro.

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La novità più importante però dovrebbe essere la pace contributiva con cui si potranno riscattare i periodi non coperti da stipendio, con un massimo di 5 anni. L'onere dovrebbe essere detraibile dalla tassa lorda per la metà. Il versamento potrà essere fatto o in un'unica soluzione, o suddivisibile in un massimo di 60 rate. La rateizzazione però non sarà possibile se i contributi saranno utilizzati per la liquidazione istantanea della pensione.

Tutto dovrebbe iniziare il 1 aprile 2019, con il metodo secondo il quale si dovranno avere almeno 62 anni e 38 di contributi. Ci dovrebbero essere inoltre gli anticipi Tfr per gli statali.

Come funzionerà il reddito di cittadinanza

Il reddito potrà essere richiesto esclusivamente da coloro che sono in condizioni di povertà dimostrabile, compresi comunitari ed extracomunitari che sono in Italia da almeno 10 anni in modo legale.

Coloro che beneficeranno del reddito dovranno firmare un patto con cui dovranno impegnarsi in una ricerca attiva del lavoro. Saranno costretti ad accettare una tra tre proposte di lavoro: per i primi sei mesi potranno accettare proposte entro i 100 chilometri dalla loro residenza, poi entro i 250 chilometri.

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Per la terza offerta, a seguire dal 18° mese, non ci saranno invece limiti territoriali. Se non saranno soddisfatti questi requisiti, si perderà il diritto a ricevere il reddito.

I requisiti per ottenere la somma mensile saranno un reddito Isee inferiore a 9.360 euro. Si potrà avere intestata una prima e una seconda casa, ma la rendita del catasto non dovrà superare il limite di 30mila euro. Non bisogna, inoltre, aver acquistato un'auto nei 6 mesi precedenti alla richiesta del Rdc, e nemmeno aver comprato negli ultimi due anni una vettura di cilindrata superiore a 1.600 c.c.

Ai beneficiari sarà resa disponibile anche una carta da cui potranno prelevare sino a 100 euro mensili (se si è single, altrimenti si sale a seconda di quanti membri ha il nucleo famigliare, ma non oltre i 210 euro). Sono previsti sino a 6 anni di reclusione per coloro che dovessero nascondere patrimoni o ricchezze per guadagnare il Rdc contro la legge.